Comunità Italiana Freiburg |

Aprile 2020

La Laudato sii di Papa Francesco

Nostra sorella madre Terra (2)

La nostra casa comune: il sogno di Dio

Buon Pastore (Gv 10,1-10)

Insegnaci ad ascoltare

Insegnaci ad ascoltare o Signore,
chi sta accanto a noi,
la nostra famiglia, i nostri amici.
Aiutaci a capire che,
per quante parole noi possiamo udire,
il messaggio è sempre:
“Accoglimi come persona. Ascolta me”.
Insegnaci ad ascoltare i lontani
O Dio premuroso,
la voce flebile dei senza speranza,
il lamento dei dimenticati,
il grido dei sofferenti.
Insegnaci ad ascoltare, o Dio, nostra madre,
noi stessi.
Aiutaci ad avere meno paura,
A fidarci della voce interiore
Che risuona nel nostro intimo.
Insegnaci ad ascoltare, Spirito Santo,
la tua voce,
nelle attività e nella noia,
nella sicurezza e nel dubbio,
nel rumore e nel silenzio.
Tu sei nostro Pastore, Signore,
tu solo puoi colmare la nostra sete di felicità
e noi seguiamo la tua voce, le tue parole.
Lode a te, Signore risorto! Amen

III domenica di Paqua- A

Riconoscere Gesù

Omelia sui discepoli di Emmaus (Lc 24)

Festa della Liberazione (25 aprile)

Di che liberazione si tratta?

Pensieri sul 25 aprile

III domenica di Pasqua - A

Lodi e Messa III domenica di Pasqua (26.04.2020)

Herz-Jesu-Kloster,Freiburg (DE): lodi ore 10; santa messa ore 10,30

Lc 24 - I discepoli di Emmaus

Tu cammini con noi

Signore,
tante volte mi viene la tentazione
di andarmene via da solo,
di lasciare che gli altri se la cavino senza di me.
Sento la fatica di dovermi fermare
per attendere chi cammina lentamente
o batte la fiacca,
mentre io vorrei correre in avanti.
La strada da percorrere è tanto lunga,
non vedo l’ora di arrivare
e mi tocca perdere tempo con chi
non ha voglia di camminare.
Ma tu, Signore,
mi fai capire che sto sbagliando.
Da solo potrei forse arrivare primo,
ma tu mi domanderesti conto dei miei fratelli
e sarei condannato a retrocedere all’ultimo posto.
Insegnami, Signore,
la pazienza di aspettare,
la generosità di aiutare gli altri
a scoprire la bellezza del cammino,
l’umiltà per non ritenermi il più bravo di tutti.
Non è importante che uno arrivi per primo,
ma che l’ultimo di noi possa giungere al traguardo
 sostenuto da una comunità di fratelli e sorelle.
Sulla strada non siamo mai soli,
non possiamo essere soli,
perché tu cammini con noi,
come facevi con i discepoli di Emmaus,
e ci insegni a spezzare il pane con i fratelli,
per riprendere la strada con entusiasmo e con speranza nuova

Lc 24 - I discepoli di Emmaus

Resta con noi

Resta con noi Gesù, nelle nostre solitudini, nei nostri lutti, nelle nostre sofferenze.
Resta con noi affinchè noi possiamo restare con gli altri e essere la tua gioia per loro.
Resta con noi Gesù, resta con la tua Chiesa
e guarisci la sua durezza di cuore nel voler rimanere legata a tradizioni, dottrine,
comandamenti che non sempre sono luoghi del tuo Spirito.
Resta con noi Gesù, aiutaci a camminare da risorti, a diventare adulti nella fede,
ad abbandonare l’idea di una tua presenza magica in mezzo a noi
e capire che siamo noi la tua presenza in mezzo agli altri.
Resta con noi Gesù, aiutaci a capire che restare è il nome dell’amore.
Che chi resta vicino, ama. Che chi resta nella tua Parola, ama.
Che chi resta nella ricerca del divino che è in noi
e lo fa sbocciare in vita piena, gioiosa, luminosa, ama.
E che amando, senza se e senza ma, spargerà semi di vita eterna.
E così rinascerà il tuo giardino. Qui in mezzo a noi. 

Gv 20,1-9

Risorgere

Non è un verbo al futuro, Signore.
Non accadrà alle fine dei nostri giorni, brevi o lunghi che siano.
Ogni volta che noi volgiamo lo sguardo e porgiamo la mano al nostro vicino che soffre, noi risorgiamo Signore.
Ogni volta che accompagniamo chi muore solo, lontano da affetti e carezze, e gli teniamo la mano, noi risorgiamo Signore.
Ogni volta che ascoltiamo chi ha bisogno di accoglienza e di un cuore che si unisca al suo, noi risorgiamo Signore.
Ogni volta che asciughiamo il pianto di chi resta solo, di chi non trova più il senso, di chi non si sente amato, noi risorgiamo Signore.
Ogni volta che perdoniamo, anche se non ci viene richiesto, anche se non c’è il pentimento,
solo perché tu possa agire nel cuore di chi ci ha ferito, noi risorgiamo Signore.
Ogni volta che amiamo come Gesù ha amato e ama ancora,
le nostre sorelle e i nostri fratelli, i nostri amici e i nostri nemici,
chi ci è vicino e chi è lontano, chi è presente e chi non lo è,
senza barriere e senza distinzioni, senza guadagno e senza riconoscimento,
con la gioia nel cuore e la luce sul volto, noi viviamo da risorti Signore.
Con Te. Qui e ora.

Comunione spirituale

Gesù, Signore mio e Dio mio

Gesù, Signor mio e Dio mio, io credo che tu sei veramente presente nel santissimo Sacramento, che dall'altare guardi i tuoi figli e in questo particolare momento piangi in silenzio con loro. Poiché tu mi ami così come sono e sai quanto desidero incontrarti, vieni nel mio cuore e io ti custodirò. Resta in me, perché io ti amo, io spero in te, il tuo silenzio trasformi la mia anima. Amen

In tempo di pandemia da Coronavirus

Di questo ti preghiamo

Fa´ splendere il tuo volto sul tuo servo
Di questo ti preghiamo Signore.
In questo momento di difficoltà, in questo tempo di precarietà
cammina con noi affinché noi diventiamo luce nelle tenebre,
speranza nella disperazione.
Facci incontrare lo Spirito consolatore
Per diventare noi consolatori di chi soffre.
Facci incontrare il Gesù che rialza chi è caduto
Per diventare noi mano che solleva.
Facci incontrare te, o Padre, misericordia e amore assoluto
Per diventare misericordia per chi è sgomento e perduto.
Lampada per i miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino
Noi, oggi, tuoi figli, dobbiamo nutrirci della tua parola ed essere luce
Per chi è smarrito e pane per chi è affamato.
Aiutaci Signore a diventare preghiera per i nostri fratelli.
Aiutaci ad allontanarci da mere suppliche da sudditi e a diventare artefici, con te, di una creazione che mai si ferma.
Aiutaci ad avere fiducia nelle tue promesse e ad essere fiducia per chi è ferito, sofferente, solo, nell’angoscia.