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Bibbiablog

la Bibbia della domenica

Vieni Santo Spirito

di SERGIO ROTASPERTI

Con la solennità di Pentecoste si chiude il tempo Pasquale. In realtà Pasqua, Ascensione e Pentecoste sono un unico grande evento, poiché ci raccontano sotto angolature diverse come Gesù risorto assente oggi agisce con la presenza del suo Spirito. Questo tempo di Pasqua è dunque il tempo che noi viviamo permanentemente oggi.

Quando noi parliamo di Spirito santo, diciamo pure che è lo sconosciuto per eccellenza. Sappiamo molto di santi e beati e ci rivolgiamo più a loro che allo Spirito Santo. Eppure tutto ciò che si muove nella fede avviene nello Spirito. (Domani online nella giornata di spiritualità con con tutte le missioni cattoliche della Germania, spiegherò meglio la funzione dello Spirito in Gesù e nel credente)

Delle lettere di oggi mette in evidenza solo tre aspetti: a) Lo Spirito santo è spirito di comunione; b) Lo Spirito santo è una guida; d) Lo Spirito la parola viva di Gesù.

Spirito di comunione

Nel racconto dell’episodio della pentecoste nella prima lettura (At 2,1-11), vi è un particolare: “si trovavano tutti insieme”. Ecco lo Spirito crea comunione, crea unità. Lo Spirito è spirito di comunione. La Chiesa non è una istituzione o organizzazione, ma un insieme di persone che fanno comunità, che si aiutano e sostengono, che condividono la fede e la trasmettono, che si lasciano guidare dallo spirito per portare i frutti dello Spirito (Gal 5,22_25): Il Frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, magnanimità, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé.”

Lo Spirito santo è una guida

Il Secondo aspetto è questo: lo Spirito santo ci guida verso Dio. Gesù lo ha promesso: “Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà. Lo Spirito come un padre e una madre ci aiutano a camminare e a imparare il linguaggio di Dio, cammina con noi. “Senza lo Spirito santo – come ha scritto il metropolita Ignatios di Latakia” – Dio è lontano, il Cristo resta nel passato, il Vangelo è lettera morta, la Chiesa una semplice organizzazione, l’autorità una dominazione, la missione una propaganda, il culto un’evocazione e l’agire cristiano una morale da schiavi.“

Lo Spirito santo parola viva di Gesù

Infine lo Spirito ci ripete le parole di Gesù, porta Gesù, le sue azioni e le sue opere, in noi. Gesù lo ha detto esplicitamente: “Egli non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future. Egli mi glorificherà perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà.” Dunque lo Spirito in noi ci incoraggia, ci racconta Dio, ci fa respirare Dio, apre cammini, porta calore come il fuoco, ci fa sentire liberi come il vento.

Passi il tuo Spirito, Signore,
come la brezza primaverile
che fa fiorire la vita e la schiude l’amore;
passi il tuo Spirito come l’uragano
che scatena una forza sconosciuta
e solleva le energie addormentate;

passi il tuo Spirito sul nostro sguardo per portarlo
verso orizzonti più lontani e più vasti;
passi nel nostro cuore per farlo bruciare
di un ardore avido d’irradiare;

passi il tuo Spirito nei nostri volti rattristati
per farvi riaffiorare il sorriso.

Passi il tuo Spirito, Signore, sulle nostre mani stanche
per rianimarle e rimetterle gioiosamente all’opera;

passi il tuo Spirito fin dall’aurora per portare con sé
tutta la giornata in uno slancio generoso;
passi all’avvicinarsi della notte per conservarci
nella tua luce e nel tuo fervore.

Passi il tuo Spirito su di noi, per farvi abbondare
pensieri fecondi che rasserenano.
Passi e rimanga in tutta la nostra vita.

 

(Romano Guardini, L’essenza del cristianesimo, Morcelliana, Brescia 1962, 55)