Comunità Italiana Freiburg |

Preghiere

Festa del Corpo e sangue di Gesù

Per solo amore

C'è una comunione profonda
che tu offri ad ognuno di noi
e passa attraverso un gesto del tutto semplice e naturale.
Tu, Gesù, ci chiedi di mangiare quel pane
che è il tuo Corpo,
tu ci inviti a bere quel vino che è il tuo Sangue.
E attraverso di essi si compie un mistero d'amore
e si realizza una possibilità impensabile:
tu dimori in noi e noi dimoriamo in te.

Come un piccolo d'uomo
nel grembo di sua madre si nutre di lei
e attraverso di lei percepisce tutto ciò che accade,
così anche a noi tu doni di essere trasformati in te
e di cogliere questa nostra storia
con il tuo sguardo mite e benevolo,
con il tuo cuore compassionevole.

Quanto accade, in effetti,
non richiede grandi ragionamenti.
non esige dotti concetti,
non obbliga a discorsi impegnativi.
E' una questione di fede:
basta accettare di essere sfamati e dissetati,
accolti e ristorati, sostenuti e rinvigoriti.
Senza alcun nostro sforzo o merito,
per pura grazia, per solo amore. Amen

Gv 3: Festa della Trinità

contare su di te, Padre

Signore, tu ci offri una possibilità inaudita
che possiamo accettare o rifiutare.
L'avventura che ci proponi, Gesù,
non è priva di rischi, né di fatiche,
ma ci permette di partecipare
alla tua stessa vita, la vita di Dio.
Non siamo più vittime
di illusioni e di promesse magiche e impossibili.
Tu strappi la nostra esistenza
a tutto quello che ci impoverisce e la umilia
e ci fai attingere ad una sorgente inesauribile
di autentica vitalità e pienezza.
Tu ci fai avvertire la gioia
di poter contare sempre sull'amore di un Padre,
la cui tenerezza e misericordia sono senza limiti.
Tu infondi in noi la fiducia dei figli,
che scoprono la bellezza di riconoscersi fratelli.
Tu rendi ardenti i nostri cuori
accesi dal fuoco dello Spirito
e per questo capaci di un'audacia nuova
nel cercare la verità,
nel perseguire la giustizia,
nel praticare la solidarietà.
Così, attraverso di te, il Crocifisso Risorto,
noi entriamo nella comunione
che ti lega al Padre e allo Spirito,
nel rapporto di amore che profuma di eternità.
Così, nulla può ormai strapparci
a questa relazione che apre
la nostra povera vita alla gioia di Dio,
al suo oceano infinito di pace.
AMEN

Gv 20: Festa di Pentecoste

Dono del Padre e del Figlio

Spirito Santo,
amore che unisce il Padre e il Figlio,
amore che si fa dono e servizio,
avvolgi anche noi in questo tenero abbraccio.
Aiutaci a gustare la tenerezza di Dio:
il Padre che genera il Figlio per amore,
e per amore lo manda nel mondo
per far nascere
un infinito numero di figli di Dio.
Santo Spirito,
tu che operi nella Chiesa,
rendi le nostre comunità
aperte alla tua continua Pentecoste,
perché i prodigi di cui sentiamo nella Bibbia
possano realizzarsi anche nel nostro tempo,
ricco di possibilità e insieme povero di speranza,
con tante domande
e la fatica di trovare le risposte giuste.
Un mondo
che ancora vuole destarsi al tuo soffio,
desidera brillare alla tua luce,
scaldarsi per il tuo fuoco d’amore.
Un mondo
che diventa tempio della presenza di Dio
Se noi accogliamo e condividiamo questo dono,
che sei tu,
dono del Padre e del Figlio,
affidato alla Chiesa,
per raggiungere tutti gli uomini.
Amen.

Mt 28: Ascensione del Signore

Una goccia nel mare

Il compito che mi hai affidato, Signore, è immenso
e proprio non so come hai fatto a fidarti di me.
Non sono che una goccia nel vasto mare.
Tu sai, però, che anche una goccia
abbassa e innalza il livello di tutto il mare.
Fa' che ogni giorno viva questa missione,
così da evangelizzare il mondo che è la mia famiglia,
la mia scuola, il luogo del mio lavoro,
la strada del mio quartiere, il povero che mi avvicina,
lo sconosciuto che mi interroga,
il profugo che cerca accoglienza.
Ogni persona è tutto il mondo
e tutto il mondo da evangelizzare è ogni persona.
Il tuo Spirito ci sostiene costantemente
e tu rimani al nostro fianco
per rincuorarci e donarci speranza.
Lo sappiamo: non è facile portare la tua parola,
fare appello alla conversione,
chiedere di vivere e decidere secondo una logica di amore,
ma proprio in questo modo
ogni creatura dovrà scegliere
se affidarti o no la propria vita.
AMEN

Gv 14,15-21: VI domenica di Pasqua

Amarti concretamente

Signore,
Tu non ci chiedi di amarti solo a parole.
Tu non ti accontenti delle nostre adesioni, del nostro consenso.
Per te l’amore è qualcosa di concreto, di reale,
si mostra con i fatti, nelle scelte di ogni giorno.
Anche e soprattutto quando non è facile seguire la tua strada,
compiere la volontà del Padre.
Mandaci lo Spirito e rinnova la nostra comunità
Perché solo con il suo aiuto
saprà testimoniare ad ogni uomo
la verità che salva.
Signore Gesù
Aiutaci ad accogliere la tua Parola
Anche quando si rivela esigente.
Donaci la forza ed il coraggio
Di farla diventare realtà
Nella nostra vita.
E quando ci troviamo nella prova
Donaci la saggezza di scegliere
ciò che conta veramente.
Il tuo Spirito ci ricordi sempre le tue parole
Perché possiamo affrontare
Con serenità le paure e le difficoltà del nostro vivere. AMEN

Gv 14,1-12: Gesù la via, la verità e la vita

Sulle tue orme

Anche oggi, Padre Santo,
abbiamo ascoltato la Parola del tuo Figlio.
La nostra messa, la messa della nostra vita
inizia non appena finisce la celebrazione...
Tocca a noi ora realizzarla
e siamo noi o Padre,
ognuno di noi, la tua dimora,
quella del tuo Figlio e dello Spirito Santo.
Aiutaci ad accoglierti dentro di noi
per permetterti di trasformare la nostra vita.
Tu sei, Cristo, la via per giungere al Padre.
Mandaci il tuo Santo Spirito,
perché ci insegni e ci aiuti a mettere i nostri piedi sulle tue orme,
perché senza di Te non possiamo fare nulla!
Anche noi, se accogliamo il Padre, il Figlio e lo Spirito dentro di noi,
siamo la verità.
Non, "abbiamo", ma siamo la verità,
la tua verità che si dimostra solo nell'amore.
Aiutaci Signore, non ad imporre la verità
ma ad essere dalla verità abbracciati,
a diventare veri cristiani,
per abbracciare i nostri fratelli.
La nostra vita umana è trasformata
dalla presenza del Padre, del Figlio e dello Spirito dentro di noi che ci aiutano a fare parte della tua famiglia
per fare di tutti gli uomini la famiglia di Dio.
Amen

Buon Pastore (Gv 10,1-10)

Insegnaci ad ascoltare

Insegnaci ad ascoltare o Signore,
chi sta accanto a noi,
la nostra famiglia, i nostri amici.
Aiutaci a capire che,
per quante parole noi possiamo udire,
il messaggio è sempre:
“Accoglimi come persona. Ascolta me”.
Insegnaci ad ascoltare i lontani
O Dio premuroso,
la voce flebile dei senza speranza,
il lamento dei dimenticati,
il grido dei sofferenti.
Insegnaci ad ascoltare, o Dio, nostra madre,
noi stessi.
Aiutaci ad avere meno paura,
A fidarci della voce interiore
Che risuona nel nostro intimo.
Insegnaci ad ascoltare, Spirito Santo,
la tua voce,
nelle attività e nella noia,
nella sicurezza e nel dubbio,
nel rumore e nel silenzio.
Tu sei nostro Pastore, Signore,
tu solo puoi colmare la nostra sete di felicità
e noi seguiamo la tua voce, le tue parole.
Lode a te, Signore risorto! Amen

Lc 24 - I discepoli di Emmaus

Tu cammini con noi

Signore,
tante volte mi viene la tentazione
di andarmene via da solo,
di lasciare che gli altri se la cavino senza di me.
Sento la fatica di dovermi fermare
per attendere chi cammina lentamente
o batte la fiacca,
mentre io vorrei correre in avanti.
La strada da percorrere è tanto lunga,
non vedo l’ora di arrivare
e mi tocca perdere tempo con chi
non ha voglia di camminare.
Ma tu, Signore,
mi fai capire che sto sbagliando.
Da solo potrei forse arrivare primo,
ma tu mi domanderesti conto dei miei fratelli
e sarei condannato a retrocedere all’ultimo posto.
Insegnami, Signore,
la pazienza di aspettare,
la generosità di aiutare gli altri
a scoprire la bellezza del cammino,
l’umiltà per non ritenermi il più bravo di tutti.
Non è importante che uno arrivi per primo,
ma che l’ultimo di noi possa giungere al traguardo
 sostenuto da una comunità di fratelli e sorelle.
Sulla strada non siamo mai soli,
non possiamo essere soli,
perché tu cammini con noi,
come facevi con i discepoli di Emmaus,
e ci insegni a spezzare il pane con i fratelli,
per riprendere la strada con entusiasmo e con speranza nuova

Lc 24 - I discepoli di Emmaus

Resta con noi

Resta con noi Gesù, nelle nostre solitudini, nei nostri lutti, nelle nostre sofferenze.
Resta con noi affinchè noi possiamo restare con gli altri e essere la tua gioia per loro.
Resta con noi Gesù, resta con la tua Chiesa
e guarisci la sua durezza di cuore nel voler rimanere legata a tradizioni, dottrine,
comandamenti che non sempre sono luoghi del tuo Spirito.
Resta con noi Gesù, aiutaci a camminare da risorti, a diventare adulti nella fede,
ad abbandonare l’idea di una tua presenza magica in mezzo a noi
e capire che siamo noi la tua presenza in mezzo agli altri.
Resta con noi Gesù, aiutaci a capire che restare è il nome dell’amore.
Che chi resta vicino, ama. Che chi resta nella tua Parola, ama.
Che chi resta nella ricerca del divino che è in noi
e lo fa sbocciare in vita piena, gioiosa, luminosa, ama.
E che amando, senza se e senza ma, spargerà semi di vita eterna.
E così rinascerà il tuo giardino. Qui in mezzo a noi. 

Gv 20,1-9

Risorgere

Non è un verbo al futuro, Signore.
Non accadrà alle fine dei nostri giorni, brevi o lunghi che siano.
Ogni volta che noi volgiamo lo sguardo e porgiamo la mano al nostro vicino che soffre, noi risorgiamo Signore.
Ogni volta che accompagniamo chi muore solo, lontano da affetti e carezze, e gli teniamo la mano, noi risorgiamo Signore.
Ogni volta che ascoltiamo chi ha bisogno di accoglienza e di un cuore che si unisca al suo, noi risorgiamo Signore.
Ogni volta che asciughiamo il pianto di chi resta solo, di chi non trova più il senso, di chi non si sente amato, noi risorgiamo Signore.
Ogni volta che perdoniamo, anche se non ci viene richiesto, anche se non c’è il pentimento,
solo perché tu possa agire nel cuore di chi ci ha ferito, noi risorgiamo Signore.
Ogni volta che amiamo come Gesù ha amato e ama ancora,
le nostre sorelle e i nostri fratelli, i nostri amici e i nostri nemici,
chi ci è vicino e chi è lontano, chi è presente e chi non lo è,
senza barriere e senza distinzioni, senza guadagno e senza riconoscimento,
con la gioia nel cuore e la luce sul volto, noi viviamo da risorti Signore.
Con Te. Qui e ora.