Comunità Italiana Freiburg |

La Bibbia della domenica

la Bibbia della domenica

Gioia e responsabilità

di SERGIO ROTASPERTI


Questa terza domenica di avvento è contrassegnata dal motivo della gioia. Siamo in cammino verso Natale e nella preghiera iniziale abbiamo chiesto di arrivare a celebrare con esultanza, con una nuova gioia il mistero che ci avvolgerà nel ricordare la prima venuta di Gesù.
La prima lettura si apre con un invito non solo a gioire ma a gridare di gioia: “Rallegrati figlia di Sion (Gerusalemme), grida di gioia, Israele, esulta e acclama con tutto il cuore”.
Siamo in un periodo che risale nel VII sec a. C. Il profeta denuncia le trasgressioni commesse contro Dio e contro il prossimo: abusi di potere, ingiustizie, oppressione, indifferenza religiosa, materialismo etc. Annuncia l’arrivo del giorno del Signore, ristabilirà la giustizia.
Ebbene in questo contesto quasi di minacci si apre questo messaggio. Dio arriva, ma la sua venuta è colma di misericordIa: Il Signore è in mezzo a te, è con te, non lasciarti cadere le braccia. Un richiamo al magnificat di Maria.
Il Vangelo sembra un contrasto con questa prima lettura. Giovanni Battista parla della venuta di uno che farà piazza pulita, più forte e radicale di lui. (Vedremo poi che questa immagine in lui andrà in crisi: Gesù non sarà cosi. Dal carcere di Macheronte invierà i suoi discepoli per interrogarlo se veramente è lui il Messia o un altro).
Il verbo dominante di questo vangelo è il “fare”. Che cosa dobbiamo fare? In altre parole, la gioia della prima lettura implica sempre la responsabilità.
Nel vangelo sono riportate categoria a titolo esemplificativo. Ciò che è importante è: a tutti: condividere, affinchè tutti abbiano e vi sia cibo per tutti; ai pubblicani condiserati collaborazionisti: compiere azioni giuste, compiendo il proprio dovere professionale; ai soldati: non lasciarsi prendere dalla violenza.
Dio è con noi, in mezzo a noi, ci invita alla gioia. Siamo chiamati alla responsabilità e a condividere questa gioia
Che cosa dobbiamo fare? Che cosa vuoi fare per prepararti al Natale? Lasciamo ora qualche attimo in silenzio. Ciascuno di noi, davanti a Dio qui nel suo cuore cerchi di dire a se stesso/a a Dio: Io voglio fare ….