Comunità Italiana Freiburg |

Bibbiablog

la Bibbia della domenica

Il seme del Regno

di SERGIO ROTASPERTI

Ci sono momenti come questo in cui ci sentiamo carenti: di salute, di sicurezza, di futuro, di normalità. Ci sentiamo magari piccoli e insignificanti e che quanto facciamo conta davvero poco agli occhi degli altri e addirittura nei confronti della società

Le letture di questa domenica capovolgono le prospettive.

La prima lettura descrive un futuro radioso, proprio in un momento (tempo dell’esilio) dove il futuro sembrava frantumato. Per ragioni politiche, mancanza di forze. Insomma ci si sente secchi. In questo contesto viene usata una potente immagine: Dio stesso coglierà un ramoscello e lo pianterà sul monde santo, vicino al tempio, e d esso crescerà e diventerà un cedro magnifico e gli uccelli si poseranno su di lui. Un invito a leggere dalla prospettiva di Dio, a saper guardare le piccole cose, segni di speranza.

Anche il Vangelo si muove sulla stessa linea. La parabola del seme, nonostante la lentezza del crescere, la povertà dei mezzi, la piccolezza ha una forza dirompente. Due le ragioni

  • La crescita non dipende dall’agricoltore, ma da Dio. Le isitituizoni sono necessarie ma non sono i mezzi potenti che fanno crescere. Il vangelo passa per il granello di senape, la chiesa cresce con quelli che sono poveri, contano poco, hanno poco peso. Come noi. Ogni è chiamato ad essere responsabile, ma Dio fa crescere
  • Il seme ha una forza, un dinamismo in se stesso. Siamo chiamati ad avere fiducia nel seme che siamo noi, fidandoci dei tempi di Dio, anche se il presente può essere amaro e incomprensibile.