Comunità Italiana Freiburg |

Preghiere

II domenica del Tempo Ordinario C

Quel giorno a Cana di Galilea

Quel giorno, a Cana di Galilea,
tu, Gesù, eri fra gli invitati,
insieme a tua madre e ai tuoi discepoli.

Eri lì per condividere la gioia
di quegli sposi che univano la loro vita
per sempre, davanti a Dio.

Quel giorno è stata Maria
a farti notare che il vino era finito
e a chiederti di fare qualcosa
perché la festa si sarebbe presto conclusa.

E tu hai voluto offrire un anticipo
di quello che avresti compiuto
con la tua missione in mezzo agli uomini.

Sì, tu sei venuto proprio per questo:
per cambiare la nostra acqua,
l’acqua della nostra fragilità, dei nostri limiti,
del nostro peccato, delle nostre inadempienze,
nel vino buono che fa nascere la gioia
e ridesta l’impegno, la generosità,
lo spirito fraterno e solidale.

Quel giorno, a Cana di Galilea,
tu hai mostrato di essere lo sposo atteso,
che realizza un’alleanza per sempre tra Dio e l’umanità
e dischiude un futuro nuovo.

Ma quel vino, non dobbiamo dimenticarlo,
è il tuo sangue versato sulla croce.
Tu non hai compiuto nessuna magia,
hai solo offerto un segno:
l’alleanza si è compiuta grazie al sacrificio della tua vita.
Tu l’hai spezzata, offerta, per suggellare un patto eterno.

(Roberto Laurita)