Riconoscerti in chi soffreVI domenica del tempo ordinario / B

11.02.24 | ore 11.00
Messa in diretta streaming da Herz-Jesu-Kloster in Freiburg (Germania)



Preghiera dei fedeli

  1. Per tutti i cristiani, perché guidati dallo Spirito Santo, siano una testimonianza viva della carità di Cristo e del suo Vangelo, preghiamo
  2. Per tutte le persone che in questo momento sono provate dalla fatica e dal dolore, perché siano sostenute dalla fede in Dio e dalla nostra solidarietà cristiana, preghiamo
  3. Per i milioni di lebbrosi che ancora soffrono per l’egoismo di molti, perché possano avere cure mediche e morali adeguate, preghiamo
  4. Per i “lebbrosi” di oggi che vivono nelle baracche, per i drogati, per chi non ha trovato un senso alla propria vita, per gli anziani soli, per i carcerati… Perché tutti insieme ci impegniamo a costruire un mondo più giusto, noi ti preghiamo
  5. Per tutti coloro che sono impegnati nelle opere di volontariato, perché sappiano offrire con la loro generosità, affetto e amore a chi ne ha bisogno specialmente per chi vive ai margini della società, preghiamo
  6. Signore Dio, per intercessione di Maria, fa’ che il tuo vangelo guidi la nostra comunità verso la verità, la giustizia e la pace, affinché il tuo regno possa essere sulla terra come è nel cielo, noi ti preghiamo

 


Preghiera per la comunione spirituale

Gesù, Signor mio e Dio mio,
io credo che tu sei veramente presente nel santissimo Sacramento,
che dall’altare guardi i tuoi figli
Poiché tu mi ami così come sono e sai quanto desidero incontrarti,
vieni nel mio cuore e io ti custodirò.
Resta in me, perché io ti amo, io spero in te,
il tuo silenzio trasformi la mia anima. Amen

(Renza Resca)


Preghiera dopo la comunione

Certo, Gesù, lo sai bene
che la lebbra è contagiosa
ed è una malattia che è temuta.

Certo, conosci le prescrizioni della legge,
le norme igieniche e sanitarie
che bisogna rispettare per il bene
della comunità in cui viviamo.

Se rinunci alle prescrizioni,
se infrangi le norme di sicurezza,
lo fai perché ti sta a cuore
qualcosa di più importante e di più sacro:
la persona del lebbroso,
il suo bisogno di avvertire
la tua compassione, la tua vicinanza.

Ecco perché di fronte a questa possibilità
i rischi passano in secondo luogo,
come anche la paura che spesso blocca
e trattiene dal compiere gesti spregiudicati
che hanno il profumo intenso dell’amore.

Sì, Gesù, è l’amore che conta:
lo sanno bene tutti gli uomini e le donne
che hanno deciso di agire come te,
di compiere le tue stesse scelte.

Molti di loro ci hanno rimesso la vita,
altri la reputazione, altri ancora la salute,
ma l’avevano messo in conto,
pur di riuscire ad amare.

(Roberto Laurita)