Comunità Italiana Freiburg |

Messa live

Messa domenicale di Pasqua

Lodi e Messa Domenica di Pasqua (12.04.2020)

I. Preghiera del Mattino

(dal rito ambrosiano)

O Dio vieni a salvarmi.

Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria. Alleluia.

 

CANTICO DI ZACCARIA

Lc 1, 68-79 Il Messia e il suo precursore

O sole vero, irràdiati (S. Ambrogio)

 

Ant. Alleluia. Benedetto il Signore, alleluia, *

che è venuto a redimerci. Alleluia, alleluia.

 

Benedetto il Signore Dio d’Israele, * perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente * nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso * per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, * e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri * e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, * di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia * al suo cospetto, per tutti i nostri giorni

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo * perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza * nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, * per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre * e nell’ombra della morte

 e dirigere i nostri passi * sulla via della pace.

Gloria.

Ant. Alleluia. Benedetto il Signore, alleluia, *

che è venuto a redimerci. Alleluia, alleluia.

 

Alla fine, ripetuta l’antifona, si aggiunge:

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

 

 

PRIMA ORAZIONE

Preghiamo

(Pausa di preghiera silenziosa)

O Dio, che vincendo la morte nel tuo Figlio risorto ci hai dischiuso le porte della vita eterna e ci hai ricolmato di gioia, serba i nostri cuori liberi da ogni mondana tristezza e ravviva in noi l’attesa del tuo regno. Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo, per tutti i secoli dei secoli.

 

 

ANTIFONA “AD CRUCEM”

Dove la colpa ha portato la morte,

la grazia ha ridonato la vita. *

Dall’albero del divieto discende la nostra rovina,

dall’albero della croce il mondo è redento. *

In virtù della croce il Salvatore rivisse,

primizia di chi si ridesta. *

Venite, adoriamolo dicendo: Alleluia, alleluia.

 

Orazione:

Onnipotente Figlio di Dio, fa’ che si allietino della tua risurrezione quanti dalla tua passione sono stati redenti. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

 

SALMODIA

Cantico – Es 15, 1-4a. 8-13. 17-18 Inno di vittoria per il passaggio del Mare Rosso

Tutti attraversarono il mare, tutti furono battezzati in rapporto a Mosè nella nube e nel mare, tutti mangiarono lo stesso cibo spirituale (1 Cor 10,1-3)

 

Ant. Alleluia, alleluia, alleluia.

 

Voglio cantare in onore del Signore: + perché ha mirabilmente trionfato, *

ha gettato in mare cavallo e cavaliere.

Mia forza e mio canto è il Signore, *

egli mi ha salvato.

E’ il mio Dio e lo voglio lodare, *

é il Dio di mio padre e lo voglio esaltare!

Dio è prode in guerra, * si chiama il Signore.

I carri del faraone e il suo esercito * li ha gettati in mare.

Al soffio della tua ira si accumulano le acque. +

si alzarono le onde come un argine, *

si rappresero gli abissi in fondo al mare.

Il nemico aveva detto: *

“Inseguirò, raggiungerò, spartirò il bottino,

se ne sazierà la mia brama, *

sfodererò la spada, li conquisterà la mia mano!”.

Soffiasti con il tuo alito: li coprì il mare, *

sprofondarono come piombo in acque profonde.

Chi è come te fra gli dèi, *

chi è come te, maestoso in santità, Signore?

Chi è come te tremendo nelle imprese, *

operatori di prodigi?

Stendesti la destra: * li inghiottì la terra.

Guidasti con il tuo favore questo popolo che hai riscattato, *

lo conducesti con forza alla tua santa dimora.

Lo fai entrare * e lo pianti sul monte della tua promessa,

luogo che per la tua sede, Signore, hai preparato, *

santuario che le tue mani, Signore, hanno fondato.

Il Signore regna * in eterno e per sempre.

Gloria.

 

Ant. Alleluia, alleluia, alleluia.

 

Salmi laudativi

Sl 149 Festa degli amici di Dio

I figli della Chiesa, i figli del nuovo popolo esultino nel loro re, Cristo (Esichio)

 

Ant. Cristo è davvero risorto,

Cristo oggi è vivo. Alleluia.

 

Cantate al Signore un canto nuovo; *

la sua lode nell’assemblea dei fedeli.

Gioisca Israele nel suo Creatore, *

esultino nel loro Re i figli di Sion.

 

Lodino il suo nome con danze, *

con timpani e cetre gli cantino inni.

Il Signore ama il suo popolo, *

incorona gli umili di vittoria.

Esultino i fedeli nella gloria, *

sorgano lieti dai loro giacigli.

Le lodi di Dio sulla loro bocca *

e la spada a due tagli nelle loro mani,

per compiere la vendetta tra i popoli *

e punire le genti;

per stringere in catene i loro capi, *

i loro nobili in ceppi di ferro;

per eseguire su di essi *

il giudizio già scritto:

questa è la gloria *

per tutti i suoi fedeli.

Non si dice il Gloria.

 

Sl 116 Invito universale alla lode di Dio

 

Lodate il Signore, popoli tutti, *

voi tutte, nazioni, dategli gloria;

 

perché forte è il suo amore per noi *

e la fedeltà del Signore dura in eterno.

 

Gloria.

 

Ant. Cristo è davvero risorto,

Cristo oggi è vivo. Alleluia.

 

Salmo diretto Sl 135, 1-15

Inno pasquale

Narrare le gesta del signore significa lodarlo (Cassiodoro)

 

Lodate il Signore perché è buono: *

perché eterna è la sua misericordia.

 

Lodate il Dio degli dei: *

perché eterna è la sua misericordia.

 

Lodate il Signore dei signori: *

perché eterna è la sua misericordia.

 

Egli solo ha compiuto meraviglie: *

perché eterna è la sua misericordia.

 

Ha creato i cieli con sapienza: *

perché eterna è la sua misericordia.

 

Ha stabilito la terra sulle acque: *

perché eterna è la sua misericordia.

 

Ha fatto i grandi luminari: *

perché eterna è la sua misericordia.

 

Il sole per regolare il giorno: *

perché eterna è la sua misericordia.

 

La luna e le stelle per regolare la notte: *

perché eterna è la sua misericordia.

 

Percosse l’Egitto nei suoi primogeniti: *

perché eterna è la sua misericordia.

 

Da loro liberò Israele: *

perché eterna è la sua misericordia;

 

Con mano potente e braccio teso: *

perché eterna è la sua misericordia.

 

Divise il mar Rosso in due parti: *

perché eterna è la sua misericordia.

 

In mezzo fece passare Israele: *

perché eterna è la sua misericordia.

 

Travolse il faraone e il suo esercito nel mar Rosso: *

perché eterna è la sua misericordia.

 

Gloria.

 

 

SECONDA ORAZIONE

O Dio, che nella risurrezione di Cristo ci restituisci alla vita eterna, concedi al popoli da te redento fede salda e speranza incrollabile e donaci di attendere senza dubitare il compimento delle tue promesse. Per Cristo nostro Signore.

 

Chi ci separerà

Chi ci separera Dal suo amore?  La tribulazione Forze la spada?

Né morte o vita Ci separerá  Dall’amore in Cristo Signore.

Chi ci separera Dalla sua pace? La persecuzione, Forze il dolore?

Nesum potere Ci separera, Da colui che e morto Per noi.

Chi ci separera Dalla sua goia? Chi potra strapparci Il suo perdono?

Nessuno al mundo Ci allontanera Dalla vita in Cristo. Signore.

 

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE

Acclamiamo a Cristo, crocifisso e risorto, che vive e regna per i secoli eterni.

 

Vincitore del principe delle tenebre, che  dalla croce hai riportato il tuo glorioso trionfo,

Kyrie eleison.

Kyrie eleison.

 

Figlio di Dio, che hai sconfitto il demonio e le sue malizie,

Kyrie eleison.

Kyrie eleison.

 

Signore che nella risurrezione hai rinnovato l’universo,

Kyrie eleison.

Kyrie eleison.

 

Primogenito dell’umanità riscattata da morte,

Kyrie eleison.

Kyrie eleison.

 

Capo e principio della nuova creazione,

Kyrie eleison.

Kyrie eleison.

 

Giudice atteso, che verrai alla fine dei tempi,

Kyrie eleison.

Kyrie eleison.

 

Padre nostro.

 

 

CONCLUSIONE

Il Signore ci benedica e ci esaudisca.

Amen.

Shema Israel

Shema Yisrael, Adonai eloheinu, shema Yisrael, Adonai echad.
Ve’ahavta et Adonai, bekhol, kevod echad, bekhol nafshekha, me’odekha, Adonai echad.
Adonai echad, shema, shema Yisrael, shema Yisrael, Adonai, Adonai echad.
Shema Adonai, echad Adonai, echad.
Shema Yisrael, Adonai eloheinu, shema Yisrael, Adonai echad.

Traduzione

Ascolta Israele: il Signore è nostro Dio, il Signore è uno solo.
Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze.
[Amerai il prossimo tuo come te stesso.]
Questi precetti che oggi ti do, ti stiano fissi nel cuore; li ripeterai ai tuoi figli, ne parlerai quando sarai seduto in casa tua, quando camminerai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai.
Te li legherai alla mano come un segno, ti saranno come un pendaglio tra gli occhi e li scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle porte della tua città

 

II. Santa Messa di Pasqua

Canto: An’im Zemirot

“Canterò dolci canzoni”- è un poema liturgico ebraico cantato in sinagoga alla fine dello Shabbat e dei servizi festivi mattutini.

Traduzione: “Dolci canti e poesie io intesso, perché l’anima mia anela a Te. La anima mia desidera l’ombra della Tua mano, per conoscere tutti i Tuoi segreti. Ogni volta che parlo della Tua gloria, il mio cuore desidera ardentemente il Tuo amore (…)”

 Kyrie  (tratto dalla Missa Luba)

La Missa Luba è composta dai canoni della Messa latina cantata in stili tradizionali della Repubblica Democratica del Congo. Fu composta da padre Guido Haazen, frate francescano proveniente dal Belgio. Originariamente eseguita senza partitura, fu registrata nel 1958 da Les Troubadours du Roi Baudouin, un coro di adulti e bambini della città congolese di Kamina nella provincia di Katanga.

Gloria (tratto dalla Missa Criolla)

La Misa Criolla è un’opera musicale e lirica composta nel 1964 dal maestro Ariel Ramirez, di origine argentina. In essa, infatti, si concilia il fervore religioso con l’elemento folklorico dando ad ogni sequenza un elemento di originalità: la gioia del Gloria viene esaltata dalla vivacità di una delle danze argentine più popolari: il carnavalito.

Orazione

O Padre, che in questo giorno, per mezzo del tuo unico Figlio, hai vinto la morte e ci hai aperto il passaggio alla vita eterna, concedi a noi, che celebriamo la Pasqua di risurrezione, di essere rinnovati nel tuo Spirito, per rinascere nella luce del Signore risorto. Egli è Dio…

Prima Lettura (letta da Lita da Roma)

Dagli Atti degli Apostoli (At 10, 34. 37-43)

In quei giorni, Pietro prese la parola e disse:
“Voi conoscete ciò che è accaduto in tutta la Giudea, incominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni; cioè come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nazaret, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui.
E noi siamo testimoni di tutte le cose da lui compiute nella regione dei Giudei e in Gerusalemme. Essi lo uccisero appendendolo a una croce, ma Dio lo ha risuscitato al terzo giorno e volle che apparisse, non a tutto il popolo, ma a testimoni prescelti da Dio, a noi, che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.
E ci ha ordinato di annunziare al popolo e di attestare che egli è il giudice dei vivi e dei morti costituito da Dio.
Tutti i profeti gli rendono questa testimonianza: chiunque crede in lui ottiene la remissione dei peccati per mezzo del suo nome» .

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

Salmo Responsoriale (letta da fam. Grillo, Freiburg)

RIT: Questo è il giorno di Cristo Signore: alleluia, alleluia.

Celebrate il Signore, perché è buono;
perché eterna è la sua misericordia.
Dica Israele che egli è buono:
eterna è la sua misericordia.

La destra del Signore si è innalzata,
la destra del Signore ha fatto meraviglie.
Non morirò, resterò in vita
e annunzierò le opere del Signore.

La pietra scartata dai costruttori
è divenuta testata d’angolo;
ecco l’opera del Signore:
una meraviglia ai nostri occhi.

Seconda Lettura (letta da Elisa da Freiburg)

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossesi (Col 3, 1-4)

Fratelli, se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove si trova Cristo assiso alla destra di Dio; pensate alle cose di lassù, non a quelle della terra.
Voi infatti siete morti e la vostra vita è ormai nascosta con Cristo in Dio!
Quando si manifesterà Cristo, la vostra vita, allora anche voi sarete manifestati con lui nella gloria.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio

Sequenza

(P. Sergio) Alla vittima pasquale, s’innalzi oggi il sacrificio di lode.
L’agnello ha redento il suo gregge, l’Innocente ha riconciliato
noi peccatori col Padre.

(Tutti) Morte e Vita si sono affrontate in un prodigioso duello.
Il Signore della vita era morto;
ma ora, vivo, trionfa
.

(P. Sergio) “Raccontaci, Maria; che hai visto sulla via?”
“La tomba del Cristo risorto vivente,
la gloria del Cristo risorto, e gli angeli suoi testimoni,
il sudario e le sue vesti.
Cristo, mia speranza, è risorto; e vi precede in Galilea”.

(Tutti) Sì, ne siamo certi: Cristo è davvero risorto.
Tu, Re vittorioso, portaci la tua salvezza.

Canto al Vangelo

Alleluia, Alleluia.

Cristo, nostra Pasqua, è immolato:
facciamo festa nel Signore.

Alleluia.

Vangelo

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 20, 1-9)

Nel giorno dopo il sabato, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di buon mattino, quand’era ancora buio, e vide che la pietra era stata ribaltata dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro:
«Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!» .
Uscì allora Simon Pietro insieme all’altro discepolo, e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro.
Chinatosi, vide le bende per terra, ma non entrò.
Giunse intanto anche Simon Pietro che lo seguiva ed entrò nel sepolcro e vide le bende per terra, e il sudario, che gli era stato posto sul capo, non per terra con le bende, ma piegato in un luogo a parte.
Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Non avevano infatti ancora compreso la Scrittura, che egli cioè doveva risuscitare dai morti.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Risorgere (letto da Monica C., Roma)

Non è un verbo al futuro, Signore.

Non accadrà alle fine dei nostri giorni, brevi o lunghi che siano.

Ogni volta che noi volgiamo lo sguardo e porgiamo la mano al nostro vicino che soffre, noi risorgiamo Signore.

Ogni volta che accompagniamo chi muore solo, lontano da affetti e carezze, e gli teniamo la mano, noi risorgiamo Signore.

Ogni volta che ascoltiamo chi ha bisogno di accoglienza e di un cuore che si unisca al suo, noi risorgiamo Signore.

Ogni volta che asciughiamo il pianto di chi resta solo, di chi non trova più il senso, di chi non si sente amato, noi risorgiamo Signore.

Ogni volta che perdoniamo, anche se non ci viene richiesto, anche se non c’è il pentimento, solo perché tu possa agire nel cuore di chi ci ha ferito, noi risorgiamo Signore.

Ogni volta che amiamo come Gesù ha amato e ama ancora, le nostre sorelle e i nostri fratelli, i nostri amici e i nostri nemici, chi ci è vicino e chi è lontano, chi è presente e chi non lo è, senza barriere e senza distinzioni, senza guadagno e senza riconoscimento, con la gioia nel cuore e la luce sul volto, noi viviamo da risorti Signore. Con Te. Qui e ora.

Professione di Fede

Credo in un solo Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre prima di tutti i secoli:
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero,
generato, non creato, della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza
discese dal cielo,
e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato nel seno della Vergine Maria
e si è fatto uomo.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,
morì e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture,
è salito al cielo, siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria,
per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio.
Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato,
e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica.
Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà. Amen.

Preghiera dei Fedeli

Cristo nostra Pasqua, è risorto: con gioia e gratitudine affidiamo al Padre ogni nostra necessità e speranza. Diciamo con fiducia: Padre della vita, ascoltaci

  • (Renza, Alessandria) Signore che hai vinto la morte, che hai riempito di luce quel sepolcro vuoto, aiuta la tua Chiesa a cercarti ogni giorno nei fratelli che vivono, amano, soffrono, noi ti preghiamo
  • Aiutaci a realizzare la Pasqua ogni giorno: aiutaci a vincere la  morte dell’indifferenza, del rancore per arrivare alla condivisione e al perdono, preghiamo.
  • (Monica) Per i nostri bambini e per i nostri ragazzi, affinché i loro giovani cuori, nel silenzio delle loro stanze, arrivino a te ed in te trovino conforto e fiducia, forza e speranza per il loro domani. Per questo noi ti preghiamo.
  • Per le mamme ed i papà fisicamente lontani, per tutti gli amici ed i fratelli in solitudine nelle loro case, per tutte le famiglie che sperano di ritrovarsi presto, affinchè con occhi rinnovati dallo Spirito continuino a cogliere l’opera del Signore come una grande meraviglia e ad annunciarla con gioia nel mondo. Preghiamo
  • (Gaetano, Roma) Ti preghiamo di concederci la possibilità di ascoltare Parola di Vita eterna che è Gesù e per conoscerTi meglio e poter dire anche noi di vivere in Cristo e per Cristo.
  • (Riccarda, Crema) Ti ringrazio o Signore, per quanti ci testimoniano la tua Risurrezione, e ti invochiamo per chi ha perso la fede. Preghiamo
  • (Marina, Pesaro) Il sepolcro di Gesù è vuoto, ma lui vive per sempre. Accogli tra le tue braccia i nostri cari e tutte quelle persone che hai chiamato a te in questo tempo. Dona loro di vivere la pienezza della gioia alla Tua presenza e a noi la gioia della consapevolezza che tu sei con noi, preghiamo.
  • Signore Dio, con il Battesimo tu hai messo in noi il tuo Spirito. Aiutaci ad assomigliare sempre più a tuo figlio Gesù, aiuta i genitori ed i padrini dei bambini che riceveranno il Battesimo in questo anno, a seminare amore, gioia e pace, noi ti preghiamo
  • Signore, il tuo annuncio di gioia risuoni nelle nostre famiglie.  La famiglia è la culla di ogni sentimento, di ogni valore, del dialogo,  del sostegno reciproco. Aiutaci a formare delle vere famiglie cristiane, noi ti preghiamo
  • Signore, metti accanto ad ogni ammalato, ad ogni persona sola qualcuno che abbia sorriso, dolcezza, tenerezza, perché faccia sentire la tua amorevole presenza anche in questo tempo faticoso, preghiamo.
  • Signore, il Papa ha detto che ognuno di noi deve diventare costruttore di ponti e non di muri. Cristo  è speranza per il mondo intero perciò lasciamoci rinnovare da Lui perché è vivo e ci vuole vivi, preghiamo
  • (Elena e Pino) Preghiamo per i giovani che hanno dovuto accantonare o rinunciare ai loro programmi di vita,di lavoro,di studio, perchè non li abbandoni mai la speranza di poter realizzare comunque i loro sogni e le loro aspettative. Gesù risorto sia la loro forza ed il loro sostegno soprattutto in questi giorni di rinunce.

O Padre, grande è l’amore che il Signore Gesù ha donato a noi. Nell’offrire la sua vita sulla croce delle nostre fragilità, dei nostri tradimenti, dei nostri egoismi, ha pregato te, o Padre per noi. Aiutaci a spogliarci di noi stessi, delle nostre ragioni, convinzioni, per risorgere  ogni giorno con Te e ritornare sulla tua strada che è amore, servizio e perdono. Te lo chiediamo nello Spirito che vive in noi, per Cristo nostro Signore. Amen.

Canto di offertorio: Benedizione di Frate Leo, di S.Merlo

Benedizione scritta da San Francesco per Frate Leonardo

Sulle Offerte

Esultanti per la gioia pasquale ti offriamo, Signore, questo sacrificio, nel quale mirabilmente nasce e si edifica sempre la tua Chiesa. Per Cristo nostro Signore.

Prefazio

E’ veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, proclamare sempre la tua gloria, o Signore, e soprattutto esaltarti in questo tempo nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.
E’ lui il vero Agnello che ha tolto i peccati del mondo, è lui che morendo distrutto la morte e risorgendo ha ridato a noi la vita.
Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale, l’umanità esulta su tutta la terra, e con l’assemblea degli angeli e dei santi canta l’inno della tua gloria: Santo

Silenzio di meditazione alla comunione (musica strumentale di Marco Fruscella)

Canto di comunione : Hine ma tov (Salmo 133)

Canto della tradizione ebraica

Traduzione: Quanto è buono che i fratelli stiano insieme

Dopo la Comunione

Proteggi sempre la tua Chiesa, Dio onnipotente, con l’inesauribile forza del tuo amore, perché, rinnovata dai sacramenti pasquali, giunga alla gloria della risurrezione. Per Cristo nostro Signore.

Benedizione solenne

In questa santa giorno di Pasqua,
Dio onnipotente vi benedica
e vi custodisca nella sua pace.
R. Amen.

Dio, che nella Pasqua del suo Figlio
ha rinnovato l’umanità intera,
vi renda partecipe della sua vita immortale.
R. Amen.

Voi, che dopo i giorni della Passione,
celebrate con gioia la risurrezione del Signore,
possiate giungere alla grande festa
della Pasqua eterna.
R. Amen.

E la benedizione di Dio onnipotente,
Padre e Figlio e Spirito Santo,
discenda su di voi e con voi rimanga sempre.
R. Amen.

 Canto finale: You can tell the world,

di Bob Gibson (1931-1996) e Hamilton Camp (1934-2005), genere gospel.

 Traduzione:  Puoi dirlo al mondo intero puoi dirlo a tutte le nazioni

Dì loro ciò che il Signore ha fatto

Dì loro che la buona novella è arrivata

Dì loro che la vittoria è giunta

Ha portato gioia, gioia, gioia, gioia, gioia, gioia, nel mio cuore

Il mio Signore ha parlato e ha detto bene

Ha parlato della fiamma che brucia all’inferno

Ora il mio Signore ha parlato e ha detto bene

Ha parlato del figlio di Israele

Ha portato gioia, gioia, gioia nel mio cuore

 

Il mio Signore ha parlato, mi ha parlato

Ha parlato di un uomo della Galilea

Ora il mio Signore ha parlato, mi ha parlato

Ha parlato di un uomo della Galilea

Ha portato gioia, gioia, gioia nel mio cuore

Non so ma mi è stato detto

che le strade del Paradiso sono lastricate d’oro

Il fiume Giordano è gelido e immenso

Ho una casa dall’altro lato

Ha portato gioia, gioia, gioia nel mio cuore