Comunità Italiana Freiburg |

Messa live

II domenica di Pasqua A

Streaming Messa 19.04.2020


ore 10,00: Preghiera delle lodi mattutine.

O Dio, vieni a salvarmi.

Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

Canto: Sfolgora il sole di Pasqua (Francesco Buttazzo)

Sfolgora il sole di Pasqua,

Risuona il cielo di canti,

Esulta di gioia la terra:

Il Signore è risorto da morte.

Dagli abissi del nulla

Cristo Gesù, il Signore,

Vittorioso ritorna

Con i santi padri di un tempo.

Alleluia! Alleluia!

Alleluia! Alleluia!

O Gesù, re immortale,

Unisci alla tua vittoria

Anche noi, tuoi discepoli,

Nel battesimo un giorno rinati.

Irradia sulla tua Chiesa,

Pegno d’amore e di pace,

La luce della tua Pasqua,

La certezza d’averti fra noi.

Alleluia! Alleluia!

Alleluia! Alleluia!

 

1^ Antifona

Cristo risorto ha illuminato il suo popolo,

redento dal suo sangue, alleluia.

SALMO 62, 2-9   L’anima assetata del Signore

 

O Dio, tu sei il mio Dio, all’aurora ti cerco, *

di te ha sete l’anima mia,

a te anela la mia carne, *

come terra deserta, arida, senz’acqua.

 

Così nel santuario ti ho cercato, *

per contemplare la tua potenza e la tua gloria.

Poiché la tua grazia vale più della vita, *

le mie labbra diranno la tua lode.

Così ti benedirò finché io viva, *

nel tuo nome alzerò le mie mani.

Mi sazierò come a lauto convito, *

e con voci di gioia ti loderà la mia bocca.

Nel mio giaciglio di te mi ricordo, *

e penso a te nelle veglie notturne,

tu sei stato il mio aiuto; *

esulto di gioia all’ombra delle tue ali.

A te si stringe * l’anima mia.

La forza della tua destra *

mi sostiene.

Gloria al Padre e al Figlio, * e allo Spirito Santo. 

Come era nel principio e ora e sempre * 

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1^ Antifona
Cristo risorto ha illuminato il suo popolo,

redento dal suo sangue, alleluia.

2^ Antifona

Il nostro Redentore è risorto dai morti:

cantiamo inni al Signore nostro Dio, alleluia

 

CANTICO Dn 3, 57-88.56   Ogni creatura lodi il Signore

Benedite, opere tutte del Signore, il Signore, *

lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

Benedite, angeli del Signore, il Signore, *

benedite, cieli, il Signore.

Benedite, acque tutte, che siete sopra i cieli, il Signore, *

benedite, potenze tutte del Signore, il Signore.

Benedite, sole e luna, il Signore, *

benedite, stelle del cielo, il Signore.

 Benedite, piogge e rugiade, il Signore. *

benedite, o venti tutti, il Signore.

Benedite, fuoco e calore, il Signore, *

benedite, freddo e caldo, il Signore.

Benedite, rugiada e brina, il Signore, *

benedite, gelo e freddo, il Signore.

Benedite, ghiacci e nevi, il Signore, *

benedite, notti e giorni, il Signore.
Benedite, luce e tenebre, il Signore, *

benedite, folgori e nubi, il Signore.

Benedica la terra il Signore, *

lo lodi e lo esalti nei secoli.

Benedite, monti e colline, il Signore, *

benedite, creature tutte che germinate sulla terra, il Signore.

Benedite, sorgenti, il Signore, *

benedite, mari e fiumi, il Signore

 Benedite, mostri marini

e quanto si muove nell’acqua, il Signore, *

benedite, uccelli tutti dell’aria, il Signore.

Benedite, animali tutti, selvaggi e domestici, il Signore, *

benedite, figli dell’uomo, il Signore

Benedica Israele il Signore, *

lo lodi e lo esalti nei secoli.

Benedite, sacerdoti del Signore, il Signore, *

benedite, o servi del Signore, il Signore.
Benedite, spiriti e anime dei giusti, il Signore, *

benedite, pii e umili di cuore, il Signore.

Benedite, Anania, Azaria e Misaele, il Signore, *

lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

 Benediciamo il Padre e il Figlio con lo Spirito Santo, *

lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.

Benedetto sei tu, Signore, nel firmamento del cielo, *

degno di lode e di gloria nei secoli.

 

2^ Antifona

Il nostro Redentore è risorto dai morti:

cantiamo inni al Signore nostro Dio, alleluia.

 

3^ Antifona

Alleluia, il Signore è risorto,

come aveva predetto, alleluia.

 

Cantate al Signore, Alleluia (Marco Frisina)

RIT. CANTATE AL SIGNORE, ALLELUIA,

BENEDITE IL SUO NOME, ALLELUIA.

CANTATE AL SIGNORE, ALLELUIA,

CON INNI DI LODE, ALLELUIA.

 

Cantate al Signore un canto nuovo,

da tutta la terra cantate a lui,

benedite per sempre il suo nome,

narrate alle genti la sua gloria. RIT.

 

Dio regna glorioso sulla terra,

terribile e degno di ogni lode,

date a lui la gloria del suo nome,

prostratevi alla sua maestà. RIT.

 

Gioiscano i cieli e la terra

davanti al Signore che viene,

egli giudica il mondo con giustizia

e con verità tutte le genti. RIT

3^ Antifona

Alleluia, il Signore è risorto,

come aveva predetto, alleluia.

 

Lettura Breve   At 3, 13-15

Il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, il Dio dei nostri padri ha glorificato il suo servo Gesù, che voi avete consegnato e rinnegato di fronte a Pilato, mentre egli aveva deciso di liberarlo (cfr. Es 3, 6. 15; Is 53, 11); voi invece avete rinnegato il Santo e il Giusto, avete chiesto che vi fosse graziato un assassino e avete ucciso l’autore della vita. Ma Dio l’ha risuscitato dai morti e di questo noi siamo testimoni.

 

Invece del Responsorio Breve si dice l’antifona:

Questo è il giorno, che ha fatto il Signore, alleluia:

rallegriamoci ed esultiamo, alleluia.

 

Antifona al Benedictus
Tocca con mano il segno dei chiodi: non essere incredulo, abbi fede, alleluia.

 

CANTICO DI ZACCARIA   Lc 1, 68-79 Il Messia e il suo Precursore

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *

perché ha visitato e redento il suo popolo.

e ha suscitato per noi una salvezza potente *

nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *

per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *

e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *

e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *

di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *

al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *

perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *

nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *

per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *

e nell’ombra della morte

e dirigere i nostri passi *

sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Antifona al Benedictus

Tocca con mano il segno dei chiodi: non essere incredulo, abbi fede, alleluia.

 

Invocazioni

Mio Signore e mio Dio! Con l’apostolo Tommaso, nostro fratello nella fede, affidiamoci con fiducia al Signore Gesù, il Crocifisso Risorto.

– Signore  Gesù,  tu sei vivo in mezzo a noi, 

fa che non siamo più increduli, ma credenti.

– Signore Gesù, tu entri nelle nostre paure e ci inviti a non temere,

rinnova la nostra vita con la speranza di un nuovo inizio.

– Signore Gesù, tu ci doni la pace mostrandoci le tue ferite d’amore,

facci scoprire la gioia di sentirci amati da te.

– Signore Gesù, tu soffi il tuo Spirito su di noi,

aiutaci a vincere le nostre paure e a uscire dalle nostre chiusure.

– Signore Gesù, tu guardi con affetto a Tommaso,

volgi il tuo sguardo benevolo anche sulla nostra famiglia.

– Signore Gesù, tu  sei attento al desiderio di Tommaso,

dona alla nostra famiglia pace e salute.

– Signore Gesù, i discepoli dicono a Tommaso di averti visto,

rendici famiglia capace di annunciare, con la nostra vita, la buona notizia.

 

Con fede facciamo nostra la preghiera di Gesù e lasciamoci prendere per mano oggi e sempre, in ogni nostra fragilità e debolezza, da Dio, Padre premuroso: Padre nostro.

Orazione

Signore risorto, nonostante tanti nostri fallimenti, tu desideri rimanere  in mezzo  a noi, tu  ci raggiungi  nelle nostre fragilità e ci fai il dono della pace e del perdono . Ti preghiamo: fa’ che non ci lasciamo schiacciare da distanze e incomprensioni,  non lasciare che si spenga in noi il desiderio di stare insieme a te e fra noi in modo nuovo.  Amen.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

  • Nel credo che reciteremo ancora oggi nella messa, noi diremo: “Il terzo giorno è risuscitato secondo le Scritture, è salito al cielo e siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà a giudicare i vivi e i morti” . In latino “Et resurrexit tértia die, secundum Scripturas, et ascendit in caelum, sedet ad dexteram Patris. Et iterum venturus est cum gloria, iudicare vivos et mortuos, cuius regni non erit finis.
  • Bach, Mass In B Minor, BWV 232 / Credo – Et resurrexit  – Karl Richter · Münchener Bach-Chor 

 


ore 10,30: Celebrazione della Messa

 

Canto di Ingresso: Benedici il Signore anima mia (RnS)

Benedici il Signor, anima mia

Loda il suo santo nome

E con tutto il mio cuor, canterò

Per sempre Ti adorerò.

Il sole sorge sul nuovo giorno,

è tempo di cantare a Te

Non so cosa accadrà,

Non so quello che mi aspetta,

Ma canterò finchè la notte arriverà.

Bedici il Signor anima mia,

Loda il Suo santo nome

E con tutto il mio cuor canterò

Per sempre Ti adorerò!

Sei lento all’ira

E sei ricco in grazia,

Sei grande Dio

Sempre Ti amerò!

E per la Tua bontà io resterò a cantare

Mille ragioni ancora troverò!

 

 Gloria (tratto dalla Missa Criolla)

La Misa Criolla è un’opera musicale e lirica composta nel 1964 dal maestro Ariel Ramirez, di origine argentina. In essa, infatti, si concilia il fervore religioso con l’elemento folklorico dando ad ogni sequenza un elemento di originalità: la gioia del Gloria viene esaltata dalla vivacità di una delle danze argentine più popolari: il carnavalito

 

Prima lettura (Ivan Quaranta)

Dagli Atti degli Apostoli

[Quelli che erano stati battezzati] erano perseveranti nell’insegnamento degli apostoli e nella comunione, nello spezzare il pane e nelle preghiere. Un senso di timore era in tutti, e prodigi e segni avvenivano per opera degli apostoli. Tutti i credenti stavano insieme e avevano ogni cosa in comune; vendevano le loro proprietà e sostanze e le dividevano con tutti, secondo il bisogno di ciascuno. Ogni giorno erano perseveranti insieme nel tempio e, spezzando il pane nelle case, prendevano cibo con letizia e semplicità di cuore, lodando Dio e godendo il favore di tutto il popolo. Intanto il Signore ogni giorno aggiungeva alla comunità quelli che erano salvati.

Parola di Dio

 

Salmo Responsoriale (Sal 123)

Hine ma tov [tradizione ebraica]

הִנֵּה מַה טוֹב וּמַה נָּעִים שֶׁבֶת אָחִים גַּם יַחַד

Hineh ma tov uma na’im Shevet achim gam yachad

Ecco, com’è bello e com’è dolce che i fratelli vivano insieme!

 

Seconda Lettura (Maria Antonietta)

Dalla prima lettera di san Pietro apostolo

Sia benedetto Dio e Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che nella sua grande misericordia ci ha rigenerati, mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti, per una speranza viva, per un’eredità che non si corrompe, non si macchia e non marcisce. Essa è conservata nei cieli per voi, che dalla potenza di Dio siete custoditi mediante la fede, in vista della salvezza che sta per essere rivelata nell’ultimo tempo. Perciò siete ricolmi di gioia, anche se ora dovete essere, per un po’ di tempo, afflitti da varie prove, affinché la vostra fede, messa alla prova, molto più preziosa dell’oro – destinato a perire e tuttavia purificato con fuoco – torni a vostra lode, gloria e onore quando Gesù Cristo si manifesterà. Voi lo amate, pur senza averlo visto e ora, senza vederlo, credete in lui. Perciò esultate di gioia indicibile e gloriosa, mentre raggiungete la mèta della vostra fede: la salvezza delle anime. Parola di Dio

 

Canto al Vangelo

Alleluia, alleluia.

Perché mi hai veduto, Tommaso, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!

 

Vangelo

Dal Vangelo secondo Giovanni

La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati». Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo». Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c’era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!». Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome. Parola del Signore

 

Intermezzo musicale (chitarra3, Marco Fruscella)

 Preghiera dei fedeli

Sorelle e Fratelli, in questo giorno santo in cui la potenza del Risorto spezza tutte le barriere, rivolgiamo la nostra preghiera a Dio Padre.

Rispondiamo:  Signore aumenta la nostra fede

  1.  Perché la tua Chiesa sia sempre segno della presenza di Cristo risorto e del suo amore, preghiamo
  2. La domenica, giorno del Signore,tu sei in mezzo a noi e ci doni la tua pace: aiutaci a portarla ai nostri fratelli con la gioia nel cuore perché coloro che non credono siano incoraggiati  da una testimonianza vera  e coerente , preghiamo
  3. Signore anche noi avremmo voluto vederti e toccarti, ma tu dici che siamo beati proprio perché non ti abbiamo visto: donaci la fede di Tommaso e insieme a lui riconoscerti e dirti: “Signor Mio e Dio mio”, preghiamo
  4. Perché nelle nostre comunità, si viva l’unità della prima Comunità: tutti si sentano accolti, accettati, valorizzati, e che possano vivere rapporti sereni in fraterna amicizia, preghiamo
  5. La tua Divina Misericordia, la tua bella Notizia o Signore, siano accolte da tutti per offrire e chiedere perdono per ritrovare la pace del cuore e l’energia per compiere opere di giustizia e carità, preghiamo
  6. Per i nostri fratelli e sorelle defunti che ora possono vedere e toccare il Signore: …………………………..  Tra le braccia misericordiose del Padre possano trovare la gioia, la pace e la vita che più non muore, noi ti preghiamo

Padre santo aumenta la nostra fede, perché nell’Eucarista che celebriamo e in ogni evento della nostra vita sappiamo riconoscere presente il tuo Figlio, morto e risorto per la nostra salvezza. Egli è Dio e vive e regna con te nei secoli dei secoli. Amen

 

 Offertorio 

 Santo (coro Freiburg)

 Preghiera di comunione spirituale (Renza Resca)

Gesù, Signor mio e Dio mio, io credo che tu sei veramente presente nel santissimo Sacramento, che dall’altare guardi i tuoi figli e in questo particolare momento piangi in silenzio con loro. Poiché tu mi ami così come sono e sai quanto desidero incontrarti, vieni nel mio cuore e io ti custodirò. Resta in me, perché io ti amo, io spero in te, il tuo silenzio trasformi la mia anima. Amen

 

 Canto comunione

Cristo è risorto veramente (RnS)

Cristo è risorto veramente alleluja!!!
Gesù il vivente quì con noi resterà
Cristo Gesù
Cristo Gesù
è il signore della vita

Morte, dov’è la tua vittoria?
Paura non mi puoi far più
Se sulla croce io morirò insieme a Lui
Poi insieme a lui risorgerò

Cristo è risorto veramente alleluja
Gesù il vivente quì con noi resterà
Cristo Gesù
Cristo Gesù
È il signore della vita

Tu Signore amante della vita
Mi hai creato per l’eternità
La vita mia tu dal sepolcro strapperai
Con questo mio corpo ti vedrò

Cristo è risorto veramente alleluja!!!
Gesù il vivente quì con noi resterà
Cristo Gesù
Cristo Gesù
è il signore della vita.

 

Tu mi hai donato la tua vita
Io voglio donar la mia a te
Fa che possa dire: “Cristo vive anche in me!”
E quel giorno io risorgerò

Cristo è risorto veramente alleluja!!!
Gesù il vivente quì con noi resterà
Cristo Gesù
Cristo Gesù
È il signore della vita

 

Canto finale

You can tell the world (Puoi raccontarlo al mondo intero)

di Bob Gibson (1931-1996) e Hamilton Camp (1934-2005), genere gospel.

You can tell the world about this
You can tell the nations about that
Tell ‘em what the Master has done
Tell ‘em that the gospel has come
Tell ‘em that the victory’s been won
He brought joy joy joy into my heart.

Heard the Lord he spoke to me
Yes he did yes he did
Told about a man from Galilee
Yes he did yes he did
Heard the Lord he spoke so well
Yes he did yes he did
He told about the fires that flame in hell
Es he did yes he did
I don’t know but I’ve been told
Yes he did yes he did
The streets of heaven are paved with gold
Yes he did yes he did
He brought joy joy joy into my heart.

 

Traduzione:

Dì loro ciò che il Signore ha fatto

Dì loro che la buona novella è arrivata

Dì loro che la vittoria è giunta

Ha portato gioia, gioia, gioia, gioia, gioia, gioia, nel mio cuore

Il mio Signore ha parlato e ha detto bene

Ha parlato della fiamma che brucia all’inferno

Ora il mio Signore ha parlato e ha detto bene

Ha parlato del figlio di Israele

Ha portato gioia, gioia, gioia nel mio cuore

 

Il mio Signore ha parlato, mi ha parlato

Ha parlato di un uomo della Galilea

Ora il mio Signore ha parlato, mi ha parlato

Ha parlato di un uomo della Galilea

Ha portato gioia, gioia, gioia nel mio cuore

Non so ma mi è stato detto

che le strade del Paradiso sono lastricate d’oro

Il fiume Giordano è gelido e immenso

Ho una casa dall’altro lato

Ha portato gioia, gioia, gioia nel mio cuore.