Messa a Karsau (Ascensione del Signore)
Sabato 11 .05.2024
Messa in italiano, ore 18
Chiesa s. Michael, Karsau
Chiesa di san Michele (Kapfbühlstraße 53 79618 Rheinfelden-Karsau)
Prima Lettura
At 1, 1-11 Dagli Atti degli Apostoli
Nel primo racconto, o Teòfilo, ho trattato di tutto quello che Gesù fece e insegnò dagli inizi fino al giorno in cui fu assunto in cielo, dopo aver dato disposizioni agli apostoli che si era scelti per mezzo dello Spirito Santo.
Egli si mostrò a essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, durante quaranta giorni, apparendo loro e parlando delle cose riguardanti il regno di Dio. Mentre si trovava a tavola con essi, ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere l’adempimento della promessa del Padre, «quella – disse – che voi avete udito da me: Giovanni battezzò con acqua, voi invece, tra non molti giorni, sarete battezzati in Spirito Santo».
Quelli dunque che erano con lui gli domandavano: «Signore, è questo il tempo nel quale ricostituirai il regno per Israele?». Ma egli rispose: «Non spetta a voi conoscere tempi o momenti che il Padre ha riservato al suo potere, ma riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi, e di me sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samarìa e fino ai confini della terra».
Detto questo, mentre lo guardavano, fu elevato in alto e una nube lo sottrasse ai loro occhi. Essi stavano fissando il cielo mentre egli se ne andava, quand’ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: «Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che di mezzo a voi è stato assunto in cielo, verrà allo stesso modo in cui l’avete visto andare in cielo».
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.
Salmo Responsoriale
Sal.46
RIT: Ascende il Signore tra canti di gioia.
Popoli tutti, battete le mani!
Acclamate Dio con grida di gioia,
perché terribile è il Signore, l’Altissimo,
grande re su tutta la terra.
RIT: Ascende il Signore tra canti di gioia.
Ascende Dio tra le acclamazioni,
il Signore al suono di tromba.
Cantate inni a Dio, cantate inni,
cantate inni al nostro re, cantate inni.
RIT: Ascende il Signore tra canti di gioia.
Perché Dio è re di tutta la terra,
cantate inni con arte.
Dio regna sulle genti,
Dio siede sul suo trono santo.
RIT: Ascende il Signore tra canti di gioia.
Seconda Lettura
Ef 4, 1-13 Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni
Fratelli, io, prigioniero a motivo del Signore, vi esorto: comportatevi in maniera degna della chiamata che avete ricevuto, con ogni umiltà, dolcezza e magnanimità, sopportandovi a vicenda nell’amore, avendo a cuore di conservare l’unità dello spirito per mezzo del vincolo della pace.
Un solo corpo e un solo spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione; un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. Un solo Dio e Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, opera per mezzo di tutti ed è presente in tutti.
A ciascuno di noi, tuttavia, è stata data la grazia secondo la misura del dono di Cristo. Per questo è detto: «Asceso in alto, ha portato con sé prigionieri, ha distribuito doni agli uomini». Ma cosa significa che ascese, se non che prima era disceso quaggiù sulla terra? Colui che discese è lo stesso che anche ascese al di sopra di tutti i cieli, per essere pienezza di tutte le cose.
Ed egli ha dato ad alcuni di essere apostoli, ad altri di essere profeti, ad altri ancora di essere evangelisti, ad altri di essere pastori e maestri, per preparare i fratelli a compiere il ministero, allo scopo di edificare il corpo di Cristo, finché arriviamo tutti all’unità della fede e della conoscenza del Figlio di Dio, fino all’uomo perfetto, fino a raggiungere la misura della pienezza di Cristo.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.
Canto al Vangelo
Alleluia, Alleluia.
Andate e fate discepoli tutti i popoli, dice il Signore.
Ecco, io sono con voi tutti i giorni,
fino alla fine del mondo.
Alleluia.
Vangelo
In quel tempo, [Gesù apparve agli Undici] e disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato. Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno».
Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio.
Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insieme con loro e confermava la Parola con i segni che la accompagnavano.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
Preghiera dei fedeli
- Signore Gesù, sei salito al Cielo ma secondo la tua promessa, sei sempre accanto a noi: fa’ che sentiamo la tua presenza, fa’ di noi dei testimoni credibili e attraverso le nostre parole e le nostre azioni possiamo portare aiuto e consolazione ai nostri fratelli e sorelle nel bisogno, noi ti preghiamo
- Signore, con la tua Ascensione, sei andato a prepararci un posto: nell’attesa del tuo ritorno fa’ che la preghiera accompagni i nostri giorni e che dove ora sei tu, possiamo essere anche noi e partecipare della stessa gloria, noi ti preghiamo
- Per Nicole che oggi ha ricevuto il battesimo, per i suoi genitori e per tutta la famiglia: possa crescere in un ambiente di fede e amore, con il sostegno della comunità cristiana, preghiamo
- Per le persone nella Striscia di Gaza, in Ucraina, in Myammar e nelle altre zone di guerra del mondo. Pensiamo agli uomini e alle donne che sono ancora tenuti in ostaggio da Hamas e a tutti coloro che vivono nella paura e nella fame, e nel terrore. Preghiamo
- Per i padri e le madri che danno ai loro figli sicurezza e amore; per le coppie sopraffatte da tante preoccupazioni. Pensiamo anche alle famiglie spezzate e ai bambini e ai genitori che si sono allontanati l’uno dall’altro. Preghiamo
Ringraziamento alla comunione
La missione che ci affidi è tale
da far tremare le vene nei polsi:
proclamare dovunque il tuo Vangelo
con la parola e con la vita.
Eppure tu conosci le nostre fragilità,
i nostri limiti, le nostre debolezze.
Non siamo così diversi dai primi
ai quali hai affidato questa missione.
Anzi, siamo così terribilmente vicini
a quegli undici e ai loro dubbi,
alle loro paure, alle loro fughe.
Mentre ci esponi
ai drammi e alle tempeste della storia,
quali garanzie ci offri per la nostra incolumità,
per la buona riuscita di questo compito così arduo?
Tu ci assicuri una sola cosa
ed è quella che conta veramente:
sarai tu stesso ad agire con noi,
a confermare la Parola con i segni.
Se saremo fedeli a te, al tuo Vangelo,
troveremo il modo di comunicare
con il linguaggio universale dell’amore,
riusciremo ad affrontare qualsiasi pericolo
e porteremo dovunque guarigione e speranza.
(Roberto Laurita)


