Statuto Comunità Italiana
§ 1 La comunità cattolica italiana di Freiburg e Südbaden
La comunità cattolica italiana di Freiburg e Südbaden è incardinata in 5 parrocchie dell’arcidiocesi di Freiburg: Freiburg Unsere Liebe Frau, Emmendingen St. Johannes, Hinterzarten Maria Himmelfahrt, Bad Krozingen St. Alban e Lörrach St. Bonifatius.
Sede della comunità italiana è: Herz-Jesu-Kloster Freiburg, Okenstr. 17, 79108 Freiburg.
Dal 01.02.2023 i Sacerdoti del Sacro Cuore (conosciuti in Italia come Dehoniani e in Germania come Herz-Jesu-Priester) hanno ricevuto l’incarico dall’arcidiocesi di Freiburg di prendersi cura della pastorale cattolica italiana. La responsabilità diretta è affidata a un sacerdote dell’Herz-Jesu-Kloster di Freiburg. Questo incarico è stato rinnovato il 27 gennaio 2026.
§ 2 I nostri valori identitari
- Ci lasciamo ispirare dal Vangelo per essere testimoni credibili nel contesto sociale ed ecclesiale in cui ci troviamo.
- Riconosciamo l’importanza e la dignità di ogni essere umano. Per questo non ci chiudiamo a nessuno e siamo pronti ad accogliere ogni persona.
- Ci impegniamo a vivere atteggiamenti autentici di cura e custodia reciproca, affinché tutti si possano sentire a “casa” e in “famiglia”.
- Chi è chiamato ad animare o ad avere un ruolo nella comunità compie tale servizio consapevole della responsabilità affidata. Ogni azione è mossa dalla volontà di far crescere la comunità nell’unità, nella partecipazione, nella condivisione dei valori.
§ 3 Natura del Consiglio di comunità
La comunità italiana è animata dal Consiglio di Comunità. Il Consiglio di comunità è l’organo direttivo della comunità italiana e ha il compito di pensare, animare e coordinare le attività spirituali e sociali che si svolgono nella comunità italiana in Freiburg e Südbaden.
§ 4 Membri del Consiglio di comunità
Il Consiglio di comunità è composto da: presidente, consiglieri, sacerdote, segretaria.
Tutti hanno diritto di voce attiva, eccetto la segretaria.
- Il Presidente è membro della comunità italiana;
- I consiglieri sono i rappresentati eletti all’interno delle 5 parrocchie menzionate al § 1;
- Il sacerdote è il responsabile della pastorale in lingua italiana, nominato dall’arcidiocesi di Freiburg.
- La segretaria presenzia alle riunioni del Consiglio, con il compito di organizzare e verbalizzare la riunione.
- La composizione e il numero dei Consiglieri possono variare a seconda dei centri pastorali locali attivi dentro la comunità italiana.
§ 5 Presidente del Consiglio di comunità
Il Presidente del Consiglio di comunità:
- ha il compito di coordinare il Consiglio di comunità, insieme al sacerdote;
- convoca il Consiglio e predispone l’ordine del giorno;
- presiede il Consiglio di comunità;
- verifica la messa in atto delle decisioni del Consiglio.
§ 6 Il consigliere
Il consigliere è il rappresentante e il portavoce eletto dagli italiani che vivono nelle parrocchie sopra descritte.
Compito del consigliere è:
- aiutare il sacerdote nell’animazione dei centri pastorali locali;
- portare in Consiglio le istanze dei gruppi del centro pastorale che rappresenta;
- informare i gruppi presenti del centro pastorale circa le decisioni o gli orientamenti presi dal Consiglio di comunità;
- avanzare proposte o tematizzare eventuali problematiche.
§ 7 Il sacerdote
Il sacerdote (vicarius paroecialis):
- ha la responsabilità ultima della pastorale degli italiani che appartengono alla comunità italiana di Freiburg e Südbaden;
- è membro di diritto del Consiglio di comunità che anima congiuntamente al Presidente.
- rappresenta la comunità italiana presso le istituzioni ecclesiali.
- presenzia alle riunioni organizzate dalle Missioni cattoliche italiane nella zona sud ovest;
- presenzia agli eventi ufficiali del Consolato là dove è richiesto.
- ha (su richiesta) la responsabilità burocratica dell’ufficio di sepoltura di persone che nella comunità non hanno familiari o parenti. (vedi allegato 1 per ulteriori specificazioni).
§ 8 Delegato ufficiale presso le istituzioni
Il delegato ufficiale presso le istituzioni è un membro della comunità nominato dal sacerdote, sentito il parere del Consiglio di comunità. Ha il compito di:
- rappresentare la comunità italiana presso le istituzioni ecclesiali;
- rappresentare la comunità italiana presso la Delegazione delle Missioni Cattoliche in Germania
- presenziare agli eventi ufficiali del Consolato, là dove è richiesto;
- rappresentare la comunità presso tutte e cinque le parrocchie;
- mantenere contatti regolari con il rettore dell’Herz-Jesu-Kloster;
- presenziare alla riunioni del Consiglio di comunità, là dove è richiesto.
- accompagnare e risolvere questioni legali e amministrative.
- mediare in caso di diverbio all’interno della comunità.
§ 9 Rettore dell’Herz-Jesu-Kloster Freiburg
Il rettore pro tempore dell’Herz-Jesu-Kloster in Freiburg è la persona di riferimento per tutto ciò che riguarda l’uso dei locali e le richieste che concernono eventi e attività che i membri della comunità italiana svolgono al Kloster. La sua presenza garantisce una cordiale relazione tra la comunità italiana e il Kloster.
Spetta al delegato ufficiale presso le istituzioni mantenere e ravvivare mutue relazioni, mediante una regolare informazione e valutazione sull’andamento della comunità italiana e sul personale che opera al servizio della comunità italiana.
§ 10 Compiti del Consiglio di comunità
Il Consiglio di comunità ha il compito di animare la comunità italiana e cioè:
- stendere il piano pastorale annuale (linee pastorali, organigramma, attività dei vari gruppi);
- fare in modo che centro pastorale locale proponga alla comunità italiana almeno un evento annuale;
- accogliere e discutere nuove proposte o problematiche che nascono all’interno della comunità italiana;
- approvare il bilancio annuale;
- valutare al termine dell’anno pastorale l’andamento delle attività spirituali e sociali, lo spirito di coesione fra i gruppi, la crescita della comunità.
§ 11 Durata dei Consiglieri e del Presidente
La durata dei Consiglieri è triennale e possono essere rieletti.
Ciascun centro pastorale locale è titolare del diritto all’assunzione della Presidenza. Al fine di garantire la parità tra i centri pastorali medesimi, la Presidenza della comunità italiana ha durata annuale ed è esercitata a rotazione. La carica e le relative funzioni di coordinamento sono assunte dal Consigliere del centro pastorale di turno.
Il mandato presidenziale cessa di diritto con la scadenza dell’organo consiliare; tuttavia, l’ordine di avvicendamento nella carica deve essere rispettato anche a seguito del rinnovo del Consiglio.
§ 12 Riunioni
Le riunioni del Consiglio possono essere svolte online o in presenza. Almeno due riunioni annuali dovrebbero essere svolte in presenza: all’inizio dell’anno pastorale (settembre/ottobre) e al termine dell’attività pastorale (giugno/luglio).
Ogni consigliere può richiedere la convocazione di una riunione.
§ 13 Votazioni
La segreteria modera le votazioni. Se vi è richiesta di votazione su questioni o temi o delibere proposte e discusse in Consiglio, ogni Consigliere, il Presidente e il sacerdote esprimono ciascuno un voto. Astensioni sono ammesse. Il voto del presidente non conta doppio.
La votazione avviene tramite alzata di mano all’interno di una riunione del Consiglio e viene condotta dalla segreteria.
Le votazioni che riguardano le persone e i loro ruoli, avvengono a scrutinio segreto. In caso di scrutinio segreto online, le preferenze vengono inviate alla segreteria nella chat privata o per email. Se attraverso la piattaforma zoom, si utilizza l’opzione di votazione anonima.
È necessaria la maggioranza semplice dei voti per l’accoglimento di una proposta.
§ 14 Elezioni dei Consiglieri
- Il Consiglio è composto dai rappresentanti eletti direttamente dai centri pastorali locali. Ogni centro pastorale — Freiburg, Karsau-Rheinfelden, Schopfheim, Lörrach e Todtnau — elegge un candidato.
- Il diritto di elettorato attivo e passivo spetta ai membri appartenenti alle suddette parrocchie.
- La Segreteria assume funzioni di Ufficio Elettorale, con compiti di coordinamento, vigilanza e verifica sulla regolarità delle operazioni.
- Il voto è espresso mediante scrutinio segreto. L’elettore manifesta la propria preferenza apponendo un segno univoco sul nominativo del candidato prescelto.
- Risulta eletto il candidato che abbia ottenuto la maggioranza semplice dei voti validamente espressi.
- In caso di parità di voti tra due o più candidati, si procederà a un turno di ballottaggio per determinare l’eletto.
- L’esito delle votazioni e la proclamazione degli eletti sono resi pubblici a cura della Segreteria della comunità italiana.
§ 15 Nomina del Presidente del Consiglio di comunità
La Presidenza del Consiglio di comunità è ispirata al principio di alternanza paritaria tra i centri pastorali locali e ha durata annuale secondo un ordine di turnazione predefinito.
Il Consiglio di comunità procede all’elezione del Presidente scegliendolo obbligatoriamente tra i consiglieri. L’elezione si formalizza nella votazione palese con il quorum della maggioranza semplice dei votanti, ferma restando la facoltà di astensione.
Nell’esercizio delle sue funzioni di animazione e coordinamento, il Presidente opera in sinergia con il sacerdote. Alla segreteria è demandato l’espletamento delle procedure istruttorie, la verifica della regolarità del turno e la formalizzazione dell’atto di nomina tramite apposito verbale.
Il mandato presidenziale decade contestualmente alla scadenza dell’organo consiliare; tuttavia, l’ordine di avvicendamento nella carica deve essere rigorosamente rispettato anche a seguito dell’insediamento del nuovo Consiglio, garantendo la continuità della rotazione stabilita.
§ 16 La Segreteria della Comunità
La Segreteria è l’organo operativo e di supporto della Comunità italiana,. Essa opera in modalità smart working e partecipa di diritto alle riunioni del Consiglio di comunità con funzioni organizzative, di moderazione e di verbalizzazione, pur senza diritto di voce attiva.
I suoi compiti principali includono:
- Coordinamento Interparrocchiale: Mantenere i contatti e facilitare la comunicazione costante con le segreterie delle cinque parrocchie dell’arcidiocesi coinvolte (Freiburg Unsere Liebe Frau, Emmendingen St. Johannes, Hinterzarten Maria Himmelfahrt, Bad Krozingen St. Alban e Lörrach St. Bonifatius).
- Amministrazione e Logistica: Gestire la corrispondenza bilingue (italiano/tedesco), l’archiviazione dei documenti, il calendario generale delle messe e la prenotazione degli spazi per le attività comunitarie.
- Comunicazione: Curare l’aggiornamento del sito web, la gestione dei canali social e la diffusione di newsletter informative per l’intera comunità.
- Funzioni Elettorali: Agire come Ufficio Elettorale per garantire la regolarità delle operazioni di voto, la verifica dei quorum e la proclamazione degli eletti nel rispetto della rotazione tra le comunità locali.
§ 17 Amministrazione economica
Art. 1 – L’Economo
- L’amministrazione economica è affidata a un Economo. La nomina dell’Economo spetta al sacerdote e deve essere sottoposta all’approvazione del Consiglio di Comunità.
L’approvazione è deliberata a maggioranza semplice dei votanti. Prima di procedere alla votazione, è facoltà di ciascun Consigliere esprimere una dichiarazione di voto, motivando la propria posizione in merito alla proposta di nomina. - La carica di Economo è incompatibile con quella di Consigliere.
- L’incarico di Economo ha una durata triennale, senza limiti al numero di mandati successivi. Ciononostante, all’inizio di ogni nuovo mandato del Presidente e del Consiglio, è necessario riconfermare l’Economo in carica o nominarne uno nuovo.
Art. 2 – Compiti dell’Economo
L’Economo è incaricato di:
- Raccogliere e registrare i proventi e le uscite della Comunità.
- Gestire il contatto con l’ufficio economico della parrocchia di Freiburg.
- Predisporre e presentare al Consiglio di Comunità il bilancio annuale della Comunità entro i primi mesi dell’anno solare.
- Partecipare alle riunioni del Consiglio di Comunità, anche in modalità telematica, ogni qualvolta richiesto.
- Coordinare e presiedere il Consiglio per gli Affari economici (CAE)
- Informare periodicamente il presidente sull’andamento dell’amministrazione economica.
- Vigilare sull’applicazione fedele delle normative civili e diocesane in materia economica, curando il costante aggiornamento sulle stesse.
Art. 3 – Il Consiglio per gli Affari Economici (CAE)
- L’Economo è coadiuvato dal Consiglio per gli Affari Economici (CAE), del quale assume il ruolo di coordinatore.
- Il CAE è un organo consultivo e di supporto strategico, istituito al fine di assicurare una gestione prudente, trasparente e partecipata delle risorse comunitarie.
- Il CAE ha il compito di vigilare sui bisogni della comunità e di redigere un preventivo economico annuale da inoltrare alla parrocchia di Freiburg.
- Il CAE opera in piena autonomia rispetto al Consiglio di Comunità.
Art. 4 – Composizione e Nomina del CAE
- Il Consiglio per gli Affari Economici (CAE) è composto da quattro membri, oltre all’Economo. La selezione dei membri avviene in base alla loro saggezza, competenza o specifica conoscenza delle esigenze della Comunità. Nella scelta si tiene conto della necessità di garantire una rappresentanza equilibrata delle diverse aree territoriali che costituiscono la Comunità italiana.
- II membri del CAE sono nominati dal sacerdote, su proposta dell’Economo. La loro carica è incompatibile con quella di Consigliere.
- I membri del Consiglio per gli Affari Economici (CAE) restano in carica per tutta la durata del mandato dell’economo. All’inizio di ogni mandato del Consiglio, la composizione del CAE deve essere oggetto di nuova nomina o di riconferma dei membri in carica.
- Al fine di garantire la corretta informazione e il coordinamento tra gli organi, copia dei verbali delle riunioni del Consiglio di Comunità è inviata al Consiglio per gli Affari Economici (CAE) e viceversa.
- L’Economo è invitato a partecipare, alle riunioni del Consiglio di comunità, ogni qual volta è richiesto.
- Il Consiglio per gli Affari Economici provvede alla stesura di un Regolamento Interno, da aggiornare periodicamente.
§ 18 Modifiche ed Emendamenti
Modifiche e aggiunte a questo Statuto possono essere sempre effettuate, ma è vincolante la discussione in Consiglio di comunità e la presenza di tutti i Consiglieri.
La votazione avviene per alzata di mano ed è necessaria la maggioranza semplice dei voti.
Freiburg, 04.05.2026
