Messa a Freiburg (11.05.25)IV domenica di Pasqua / C
Herz-Jesu-Kloster in Freiburg | ore 11.00
Preghiera dei fedeli
- Per il nostro nuovo Papa Leone XIV, perché sia come Gesù buon Pastore.
- Per tutti coloro che, guidati dallo Spirito di Dio, si prendono cura della Chiesa;
per coloro che guardano con preoccupazione e speranza il cammino della Chiesa. Preghiamo - Per coloro che vivono nell’insicurezza o sono minacciati dalla guerra e dalla violenza specialmente in Medioriente, in India, in Ucraina e in varie parti del mondo, preghiamo
- Domani celebriamo è la 62esima Giornata Mondiale per le vocazioni.”Pellegrini di speranza: il dono della vita”. Perché sappiamo cercare il profondo significato della vita, in risposta a Dio che ci ama e ci chiama a seguirlo con generosità secondo i diversi doni di ciascuno, noi ti preghiamo
- Per coloro che guidano e accompagnano gli altri nell’insegnamento e nell’educazione; per genitori che sostengono e incoraggiano i propri figli, perché ricevano luce, forza e orientamento da Cristo, buon Pastore, preghiamo.
Preghiera per la comunione spirituale
Gesù, Signor mio e Dio mio,
io credo che tu sei veramente presente nel santissimo Sacramento,
che dall’altare guardi i tuoi figli
Poiché tu mi ami così come sono e sai quanto desidero incontrarti,
vieni nel mio cuore e io ti custodirò.
Resta in me, perché io ti amo, io spero in te,
il tuo silenzio trasformi la mia anima. Amen
Preghiera dopo la comunione
Tu non sei un pastore qualsiasi, Gesù, non lo fai per mestiere,
non cerchi un guadagno.
Lo si vede dall’amore che hai rivelato
al momento della prova:
ci hai difeso a mani nude,
ti sei sacrificato pur di strapparci
al potere del male,
hai donato la tua stessa vita.
Ecco perché mi affido a te.
La tua voce inconfondibile
risuona col suo timbro particolare
nel profondo della mia anima.
Tu ti rivolgi proprio a me
e nel segreto dell’esistenza
mi chiedi di seguirti, di lasciarmi condurre.
Del resto tu mi conosci
e sai decifrare anche quello
che sfugge ai miei occhi.
Che cosa mi offri?
Non un successo effimero,
non di apparire per un attimo
sulla ribalta della storia,
non dei beni destinati a perire,
ma la vita eterna,
una vita segnata dalla pienezza,
trasfigurata dall’amore.
E, fin d’ora, la certezza
Che – qualunque cosa mi accada –
niente e nessuno potrà strapparmi
dalla tua mano, neppure la morte.
(Roberto Laurita)


