Messa a Freiburg (22.06.25)XII Domenica del Tempo Ordinario / C
Herz-Jesu-Kloster in Freiburg | ore 11.00
Preghiera dei fedeli
- Chiediamo il pane della pace per le persone in Iran, Israele, Palestina e in tutto il Medio Oriente, per gli uomini, le donne e i bambini in Ucraina e in tutte le zone di guerra del mondo.
Gesù pane di vita, ti preghiamo: T. ascoltaci, Signore. - Chiediamo il pane che dà forza a tutti quelli che vivono nella paura per la propria sicurezza e per i propri cari, per le persone e i popoli che si sentono impotenti, per tutti quelli che continuano a impegnarsi per la pace e la democrazia.
Gesù pane di vita, ti preghiamo: T. ascoltaci, Signore. - Chiediamo il pane dell’unione per tutti quelli che costruiscono ponti tra culture, generazioni e classi sociali; per tanti giovani e anziani che si sentono soli ed emarginati.
Gesù pane di vita, ti preghiamo: T. ascoltaci, Signore. - Chiediamo il pane della speranza per le persone che si sentono sopraffatte dalle molteplici crisi nel mondo o nella propria vita, per i bambini e gli adolescenti con problemi psicologici e per tutti coloro che vogliono aiutarli, per tutti coloro che cercano e trovano sostegno nella fede.
Gesù pane di vita, ti preghiamo: T. ascoltaci, Signore. - Chiediamo il pane della vita per tutti quelli che condividono quello che hanno con gli altri, per le famiglie e le persone che si prendono cura dei propri cari, per i morti nell’incidente aereo in India, per le vittime della violenza e per i nostri cari defunti.
Gesù pane di vita, ti preghiamo: T. ascoltaci, Signore.
Preghiera per la comunione spirituale
Gesù, Signor mio e Dio mio,
io credo che tu sei veramente presente nel santissimo Sacramento,
che dall’altare guardi i tuoi figli
Poiché tu mi ami così come sono e sai quanto desidero incontrarti,
vieni nel mio cuore e io ti custodirò.
Resta in me, perché io ti amo, io spero in te,
il tuo silenzio trasformi la mia anima. Amen
Preghiera dopo la comunione
È un pane abbondante, Gesù,quello che doni alla folla,
affamata della tua parola,
al punto da non pensare alle provviste quotidiane.
Dodici ceste di avanzi
testimoniano che tutti hanno mangiato a sazietà.
È un pane gratuito, Gesù, quello che viene offerto alla folla,
un pane che non si compra
perché è il segno dell’amore di Dio,
che ha compassione del suo popolo
e viene incontro alle sue necessità.
È un pane destinato ai poveri, Gesù, a quelli che non hanno denaro,
che non contano su sé stessi,
sulle proprie risorse, sulle proprie capacità,
e invece confidano nella bontà e nella misericordia di Dio.
Ma soprattutto, Gesù,
quel pane è solo un segno che rimanda a te,
che sei il Pane della vita,
Pane spezzato per la vita del mondo,
Sangue versato per salvare
e rigenerare ogni uomo e ogni donna.
Sì, Gesù,di Domenica in Domenica
tu continui a nutrire la tua Chiesa,
tu le regali come cibo il tuo Corpo,
che la sostiene nel suo pellegrinaggio,
tu la disseti con il tuo Sangue
perché affronti i deserti della storia.
(Roberto Laurita)


