“Il Signore è fedele per sempre”XXVII domenica del tempo ordinario
Nel Vangelo, attraverso la parabola delle nozze del figlio del re, Gesù ci rivela il desiderio profondo del Padre: invitare tutti alla Sua festa di salvezza e di gioia.
Benvenuti alla nostra diretta streaming da Friburgo.
Ci uniamo insieme, come un’unica grande famiglia di fede, per celebrare la Liturgia della XXVIII Domenica del Tempo Ordinario (Anno A). Un invito speciale a fare una pausa dai ritmi quotidiani, entrare in un clima di raccoglimento e partecipare con il cuore alla Santa Messa.
Oggi la Parola di Dio ci presenta l’immagine luminosa e colma di speranza del banchetto. Nel Vangelo, attraverso la parabola delle nozze del figlio del re, Gesù ci rivela il desiderio profondo del Padre: invitare tutti alla Sua festa di salvezza e di gioia. Dio non si stanca del nostro rifiuto e manda i suoi servi ai crocicchi delle strade per spalancare le porte a ciascuno di noi, chiedendoci solo di indossare l’abito nuziale dell’amore e della conversione.
La Prima Lettura dal libro del profeta Isaia ci anticipa la promessa del Signore, che su questo monte preparerà un banchetto di cibi succulenti e asciugherà le lacrime da ogni volto, eliminando la morte per sempre. San Paolo, nella Seconda Lettura, ci testimonia il segreto della vera pace e fiducia in ogni circostanza: «Tutto posso in colui che mi dà la forza».
Riconoscenti per questo invito gratuito e sovrabbondante, lasciamoci nutrire dalla mensa della Parola e del Pane della Vita, pronti a diventare testimoni della bellezza e della gioia del Signore nei «crocicchi» della nostra vita quotidiana. Buona celebrazione e buona preghiera insieme a noi.
Preghiera dei fedeli
Dio ci invita alla sua mensa e ci dona speranza. A lui rivolgiamo la nostra preghiera:
- Per la Chiesa e per tutte le comunità: perché siano luoghi accoglienti per ogni persona, senza distinzioni o pregiudizi. Preghiamo.
T: Ascoltaci, Signore. - Per le vittime delle alluvioni, della siccità e dei cambiamenti climatici in tutto il mondo: dona loro sostegno, aiuto e speranza. Preghiamo.
T: Ascoltaci, Signore. - Per chi soffre a causa delle guerre e della violenza, in Ucraina, in Medio Oriente e in ogni zona di conflitto: dona pace ai popoli e saggezza ai governanti. Preghiamo.
T: Ascoltaci, Signore - Per tutti i malati e per chi soffre: dona loro sollievo e sostieni chi si prende cura di loro. Preghiamo.
T: Ascoltaci, Signore - Per chi lavora per la sicurezza e la giustizia, e per chi ha perso la vita nello svolgimento del proprio dovere. Preghiamo.
T: Ascoltaci, Signore T - Per i nostri defunti: accoglili alla tua mensa nel regno dei cieli. Preghiamo. T: Ascoltaci, Signore
Preghiera di conclusione:
Dio fedele,
tu ci inviti alla tua mensa
e ci doni ciò di cui abbiamo bisogno per vivere.
Per questo ti ringraziamo e ti lodiamo,
per il tuo Figlio Gesù Cristo,
che vive e opera con te nell’unità dello Spirito Santo,
nei secoli dei secoli. Amen.
Ringraziamento alla comunione
Signore, quanti tuoi inviti cadono ancora nel vuoto,
perché i nostri cuori sono già sazi e non trovano spazio per te.
Eppure continui a chiamare tutti — poveri e ricchi, innocenti e peccatori — dicendo: «Prendete e mangiate».
Aiutaci a non restare sordi ai tuoi inviti.
Fa’ che comprendiamo che, senza di te,
non troveremo mai la pace
né quella serenità interiore che nessun altro può donarci.
Nei momenti di dubbio, sostienici
e aiutaci a riconoscere il valore del tuo invito.
Tu solo conosci ciò che desideriamo davvero
e ciò di cui abbiamo più bisogno.
Rendici testimoni della grandezza del tuo invito,
perché possiamo coinvolgere nella festa
chi incontriamo e ancora non ti conosce.
Mandaci ai «crocicchi delle strade» della vita,
affinché testimoniamo la bellezza e l’urgenza del tuo invito.


