“Chi accoglie voi, accoglie me”XIII Domenica del Tempo Ordinario - A

02.07.23 | ore 11.00
Messa in diretta streaming da Herz-Jesu-Kloster in Freiburg (Germania)



Preghiera dei fedeli

  1. Signore, dona alla tua Chiesa l’entusiasmo, la passione del Vangelo e la gioia di poter comunicare a tutti che Dio ama questo nostro tempo e che ci vuole salvare, preghiamo
  2. Signore, fa’ che mettiamo te al di sopra di tutto, dacci coraggio per parlare chiaro, ogni nostra scelta sia condizionata dalla tua Parola, e fa’ che ricordiamo che ogni nostro gesto, seppur piccolo, come donare un sorso d’acqua, non rimarrà senza ricompensa, preghiamo
  3. Per quanti sentono la chiamata a seguire Gesù, scelta di vita impegnativa, ma anche appassionante, perché abbiano forza e coraggio e siano uomini e donne di pazienza instancabile e non si spaventino davanti alle difficoltà e agli insuccessi, preghiamo
  4. Signore , ti preghiamo per le nostre famiglie, donaci di aprire le nostre case agli “uomini di Dio”. Fa’ che la nostra ospitalità, la nostra accoglienza diano a padre Sergio e a tutti i sacerdoti, la gioia di sentirsi in famiglia, preghiamo
  5. Signore, quando sentiamo pesare la croce, aiutaci a vedere quella che gli altri portano a fatica. Aiutaci a capire che solo portando la nostra tu ci riconosci discepoli e cammini con noi, preghiamo
  6. Ti preghiamo per gli immigrati, per gli extracomunitari, perché trovino nelle nostre comunità cristiane accoglienza generosa, ospitalità disinteressata, comprensione fraterna, noi ti preghiamo

Preghiera per la comunione spirituale

Gesù, Signor mio e Dio mio,
io credo che tu sei veramente presente nel santissimo Sacramento,
che dall’altare guardi i tuoi figli
Poiché tu mi ami così come sono e sai quanto desidero incontrarti,
vieni nel mio cuore e io ti custodirò.
Resta in me, perché io ti amo, io spero in te,
il tuo silenzio trasformi la mia anima. Amen

(Renza Resca)


Preghiera dopo la comunione

Spesso mi sento pesare sulle spalle una croce
e mi considero l’uomo più sfortunato del mondo.

Allora cerco qualcuno disposto a prenderla per sé,
ma incontro sempre persone
che ne hanno una più pesante della mia.

Comprendo, Signore,
che ogni uomo,
oltre che avere una sua vita e una sua individualità,
ha una sua croce fatta a misura delle sue spalle
e a misura del suo cuore.

Capisco, Signore,
come la croce che ho
devo portarla io
perché è mia e soltanto mia.

Ed è proprio perché la faccio diventare
connaturale a me stesso
che tu, Signore, mi riconosci
degno di essere tuo discepolo.

Mi accorgo che questo atteggiamento
compie il prodigio di farmela sentire più leggera
tanto da rendere il mio passo più spedito
così da starti sempre vicino.

(Averardo Dini)