Messa a Freiburg (06.04.25)V domenica di Quaresima / C
Herz-Jesu-Kloster in Freiburg | ore 11.00
Preghiera dei fedeli
- Per le comunità cristiane sparse nel mondo,
perché imparino da Gesù a essere vicino alle persone
senza giudicare e condannare, preghiamo - Preghiamo per tutti coloro che hanno abbandonato le nostre chiese:
per coloro per i quali la fede è diventata estranea o ha poco significato;
per quanti cercano di vivere la loro fede al di fuori dell’istituzione della chiesa.
Ma preghiamo anche per tutti coloro
che sono stati afferrati da Gesù Cristo e lo testimoniano al prossimo. - Per tutte le donne che sono ingiustamente condannate,
o che sono vittime di violenza e femminicidio
per tutte le donne che combattono per la giustizia e i diritti umani
e si prendono cura delle persone che amano - Signore, ti preghiamo per ciascuno di noi,
fa’ che tutti, piccoli e grandi, sappiamo accoglierci e perdonarci
per camminare insieme verso la tua Pasqua gloriosa, noi ti preghiamo - Preghiamo per le vittime delle recenti calamità: per le migliaia di morti e gli innumerevoli feriti del terremoto in Myanmar, per le vittime degli incendi boschivi in Corea del Sud, per le persone colpite dalle inondazioni in Australia e in Grecia.
Preghiera per la comunione spirituale
Gesù, Signor mio e Dio mio,
io credo che tu sei veramente presente nel santissimo Sacramento,
che dall’altare guardi i tuoi figli
Poiché tu mi ami così come sono e sai quanto desidero incontrarti,
vieni nel mio cuore e io ti custodirò.
Resta in me, perché io ti amo, io spero in te,
il tuo silenzio trasformi la mia anima. Amen
(Renza Resca)
Preghiera dopo la comunione
Probabilmente hanno già le pietre in mano,
pronte per essere lanciate contro quella donna
e non vedono l’ora di toglierla di mezzo.
Per farlo prendono a pretesto
quello che prescrive la legge di Mosè.
Lei non può difendersi
perché il suo peccato è palese
l’hanno sorpresa in flagranza di reato.
E quindi si aspetta di venir lapidata,
uccisa da una scarica di pietre.
Questo è quello che sarebbe accaduto, Gesù,
se quel giorno scribi e farisei
non avessero voluto concedersi
addirittura un piacere in più,
quello di metterti palesemente in difficoltà.
All’apparenza non avevi vie d’uscita:
o applicavi la legge di Mosè
(e allora dov’era tutta la tua misericordia?)
o avevi l’ardire di trasgredirla
e ti avrebbero accusato di violare
le tradizioni fondanti dell’ebraismo…
Tu obblighi tutti a fare i conti
con la propria coscienza, con le proprie infedeltà
e, con la pietra in mano, nessuno se la sente
di mentire spudoratamente davanti a te.
Rotto il cerchio della morte,
tu puoi finalmente offrire alla donna
quello che ti sta veramente a cuore,
la possibilità di ripartire
per vivere un’esistenza nuova.
(Roberto Laurita)


