Messa a Freiburg (12.04.26)
Herz-Jesu-Kloster in Freiburg | ore 11.00
Preghiera dei fedeli
Fratelli e sorelle, la pace del Cristo risorto è umile, costante e disarmata, poiché scaturisce da un Dio che ci ama incondizionatamente. Rivolgiamoci a Lui, fonte di ogni misericordia, dicendo insieme: Donaci la tua pace, Signore
Tutti: Donaci la tua pace, Signore.
- Per la Chiesa e i suoi ministri. Perché, sull’esempio degli apostoli, sia nel mondo lo strumento della riconciliazione e del perdono, annunciando con gioia che l’amore di Dio non ha limiti e non si stanca mai. Preghiamo.
- Per i popoli martoriati dalla guerra. Pensiamo a chi vive nelle zone di conflitto, a chi piange la perdita di familiari o della propria casa in Ucraina, in Medio Oriente e in ogni terra ferita. Perché Dio, che è pace, fermi le armi e doni a tutti una speranza di futuro. Preghiamo.
- Per i profughi e gli emarginati. Per chi è fuggito dalla propria terra, per chi è bloccato nei campi profughi o ha perso la vita nel viaggio. Perché la comunità internazionale e ogni singolo credente sappiano essere segni concreti di quella carità che non si arrende. Preghiamo.
- Per chi dubita e chi cerca la fede. Come Gesù andò incontro a Tommaso nelle sue incertezze, così il Signore sostenga oggi chi vive nel dubbio. Per i bambini che riceveranno la Prima Comunione, affinché possano riconoscere Gesù “Mio Signore e mio Dio” nello spezzare il pane. Preghiamo.
- Per i responsabili delle nazioni e i costruttori di ponti. Per il nuovo Nunzio in Germania e per tutti coloro che operano per la giustizia e la coesione sociale. Perché nel dialogo e nelle riforme si cerchi sempre il bene comune e il sostegno a chi è più colpito dai rincari e dalle crisi economiche. Preghiamo.
- Per la nostra comunità e i nostri cari defunti. Perché impariamo a riconoscere le piaghe di Cristo nei fratelli bisognosi e, dopo aver servito il Signore sulla terra, possiamo godere dello Shalom eterno nel Suo Regno. Preghiamo.
Conclusione
O Dio, che edifichi la pace e ami la concordia,
accogli le suppliche della tua famiglia.
Ti lodiamo per il tuo Figlio risorto che ci ha mostrato i segni del suo amore,
e ti chiediamo di sostenerci sempre con la forza dello Spirito Santo.
Per Cristo nostro Signore. Amen
Preghiera dopo la comunione
Signore risorto, sono anch’io Tommaso
e voglio vedere e toccare,
vedere con i miei occhi, toccare con le mie mani:
solo allora potrò credere.
E tu offri anche a me la possibilità di vedere,
ma solo dei segni, delle tracce della tua presenza:
mi fai vedere pane e vino,
mi fai vedere acqua che lava
e olio che dà forza e coraggio.
Mi fai vedere il tuo Vangelo mettere radici
e portare frutto in questa terra di pietre e sabbia.
Tu mi dai anche la possibilità di toccare con mano
le piaghe dei malati, le ferite degli oppressi,
le lacrime dei sofferenti…
Mi chiedi di fasciare, di curare,
di asciugare e di consolare.
A me, Tommaso di oggi, tu doni di vedere e di toccare,
di riconoscerti e di credere in te:
«Mio Signore e mio Dio!».
Aiutami, cammina al mio fianco!


