Messa a Freiburg (16.03.25)II domenica di Quaresima / C
Herz-Jesu-Kloster in Freiburg | ore 11.00
Preghiera dei fedeli
- Signore, aiuta la tua Chiesa, pellegrina di speranza, a vincere la tentazione di fermarsi, di sostare, di non cambiare; fa’ che abbia il coraggio della fiducia come Abramo e continui a camminare sulla strada indicata da Gesù, noi ti preghiamo
- Signore per tutti coloro che attraversano momenti di oscurità, di dubbio o che hanno perso fiducia e speranza, perché possano percepire la tua presenza di luce e di vita, noi ti preghiamo
- Per i popoli in Ucraina, Siria e in Sudan, che devono vivere nella paura della violenza e del terrore; per la popolazione di Israele, Palestina e Gaza che desiderano la pace; per tutti coloro che si impegnano per una pace sostenibile, giusta e duratura preghiamo
- Per le persone che sono state colpite dal terremoto o da eventi naturali qui in Italia, in Grecia e in varie parti del mondo sono minacciati da disastri natuali o dalle conseguenze dei cambiamenti climatici, preghiamo
- Preghiamo per Papa Francesco che si trova al Policlinico Gemelli; per tutti i malati a cui lui stesso si sente unito; per tutti coloro che hanno responsabilità in Vaticano e in tutta la Chiesa, preghiamo.
Preghiera per la comunione spirituale
Gesù, Signor mio e Dio mio,
io credo che tu sei veramente presente nel santissimo Sacramento,
che dall’altare guardi i tuoi figli
Poiché tu mi ami così come sono e sai quanto desidero incontrarti,
vieni nel mio cuore e io ti custodirò.
Resta in me, perché io ti amo, io spero in te,
il tuo silenzio trasformi la mia anima. Amen
(Renza Resca)
Preghiera dopo la comunione
C’è un esodo che ti attende, Gesù,
un passaggio oscuro, tenebroso,
che porta dalla morte alla gloria.
I tuoi discepoli assisteranno, sgomenti,
disorientati e impauriti,
alla tua cattura e alla tua condanna.
Quello che è accaduto quel giorno, sul monte,
davanti ai tre che erano con te,
vuole essere un sostegno alla loro fede,
nell’ora più buia che dovranno affrontare.
Sul tuo volto risplende la gloria di Dio,
la sua luce limpida investe tutta la tua persona
e la rende sfolgorante.
Si ricorderanno di questo bagliore di grazia
quando il tuo volto sarà sfigurato
dall’angoscia e dall’abbandono?
Ritroveranno nel profondo
del loro cuore e della loro memoria
quella voce che li ha invitati
a seguirti senza esitare,
a lasciarsi guidare dalla tua Parola?
La trasfigurazione non è un traguardo,
ma solo una sosta per rinfrancare
e riprendere il cammino
verso Gerusalemme,
verso i giorni del compimento,
che è travaglio di morte e risurrezione.
(Roberto Laurita)


