Messa a Freiburg (17.05.26)

Herz-Jesu-Kloster in Freiburg | ore 11.00



In questa domenica in cui celebriamo l’Ascensione, la Liturgia ci invita a unire il distacco e la presenza. L’evento che commemora la salita di Gesù al cielo non è un addio, ma l’inizio di una nuova, universale e misteriosa forma di vicinanza.

Attraverso il racconto degli Atti degli Apostoli, vediamo come la missione dei discepoli sia destinata a tutto il mondo, confermando che la Chiesa non è mai abbandonata. Gesù, asceso al cielo, si rende presente nel tempo e nella storia attraverso la forza dello Spirito Santo, affidando ai suoi la responsabilità di essere suoi testimoni.

Chiediamo la grazia di essere pronti a “rendere ragione della speranza” che è in noi, lasciando che la nostra fede sia vita, entusiasmo e testimonianza concreta, illuminata dall’amore e dalla certezza che il Signore cammina con noi tutti i giorni, fino alla fine del mondo.


Preghiera dei Fedeli

Introduzione – Fratelli e sorelle, nell’Ascensione del suo Figlio, Dio ha aperto per noi nuovi orizzonti e prospettive. Mentre viviamo qui sulla terra, tra le sfide e le preoccupazioni che ci interpellano, rivolgiamo con fiducia la nostra preghiera al Padre, certi che il Risorto cammina con noi.

Lettore: Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci o Signore.

  1. Per Papa Francesco, per tutti i cristiani. Perché l’Ascensione non sia vissuta come un distacco, ma come lo slancio per testimoniare la Parola con coraggio in tutto il mondo.
  2. Per chi porta responsabilità politiche a livello nazionale e locale. Per coloro che lavorano alle riforme e per chi nutre sfiducia nelle istituzioni democratiche. Perché lo Spirito guidi ogni decisione verso il bene comune.
  3. Per le popolazioni del Medio Oriente, dell’Ucraina e di ogni regione ferita da guerre, violenza e terrore. Per gli operatori umanitari e per i soldati impegnati in missioni di pace, affinché si aprano vie concrete per un cessate il fuoco e una pace giusta.
  4. Per i malati nel corpo e nello spirito, per chi è guarito da una lunga prova e per tutto il personale sanitario. Per chi assiste un familiare e sente di aver raggiunto il limite delle proprie forze, affinché riconosca la presenza del Signore che non abbandona mai i suoi discepoli.

Conclusione 

O Dio,
che nel tuo Figlio asceso al cielo ci hai promesso una presenza che non vacilla,
ascolta le preghiere della tua famiglia.
Aiutaci a non restare fermi a guardare il cielo,
ma a diventare mani e cuore della tua misericordia nel mondo.
Per Cristo nostro Signore.

A: Amen.


Preghiera dopo la comunione

Signore Gesù,
oggi ascendi alla destra del Padre
per rivelarci, ancora una volta,
che la morte non è l’ultima parola che ci attende.

Dopo essere risorto,
il Padre tuo ti chiama a condividere la sua gloria,
perché tutto quello che è suo è anche tuo,
ed è anche nostro.

Pastore della vita,
la tua ascensione al cielo
è per noi promessa di gloria:
un giorno anche noi saremo innalzati accanto a te,
per condividere il tuo destino di luce
e contemplare il tuo volto che oggi,
pellegrini sulla terra,
cerchiamo con vivo desiderio.

Nel frattempo, come ai tuoi apostoli,
ci inviti a rimanere in città,
per attendere che lo Spirito ci avvolga
e ci rivesta della sua potenza.

Nell’attesa della rinnovata Pentecoste,
ti chiediamo di rimanere accanto a noi
e di riempire i nostri cuori
della gioia della tua presenza.

Cristo Risorto e asceso al cielo,
nostro compagno di viaggio e nostra meta,
a te il nostro canto di lode. Amen

(Michele Carretta)