Messa a Freiburg (18.05.25)V domenica di Pasqua / C

Herz-Jesu-Kloster in Freiburg | ore 11.00



Preghiera dei fedeli

  1. Preghiamo per Papa Leone
    che inizia domani il suo ministero petrino di vescovo di Roma
    e per tutte le donne e gli uomini nella Chiesa
    che vanno avanti con la gioia nella fede;
    per tutti coloro si impegnano nel rinnovamento della Chiesa.
    Gesù, nostro fratello e amico noi ti preghiamo
  2. Preghiamo per tutti quelli che da tempo stanno soffrendo
    nei territori di guerra in Ucraina, in Terra Santa e in molte altre parti del mondo;
    per tutti quelli che si stanno impegnando sinceramente per una mediazione tra le parti in conflitto;
    e per tutti quelli che stanno aiutando chi soffre e dando loro speranza.
    Gesù, nostro fratello e amico noi ti preghiamo.
  3. Preghiamo per le persone che vivono nelle regioni minacciate dal cambiamento climatico;
    per tutti coloro che già oggi soffrono le conseguenze delle catastrofi naturali;
    e per tutti quelli che si comportano in modo che anche le prossime generazioni possano vivere in un mondo vivibile.
    Gesù, nostro fratello e amico ti preghiamo
  4. Preghiamo per i poveri e i sofferenti della terra, perché ricevano ristoro, consolazione e speranza anche mediante la carità dei fratelli. Gesù nostro fratello e amico noi ti preghiamo.

Preghiera per la comunione spirituale

Gesù, Signor mio e Dio mio,
io credo che tu sei veramente presente nel santissimo Sacramento,
che dall’altare guardi i tuoi figli
Poiché tu mi ami così come sono e sai quanto desidero incontrarti,
vieni nel mio cuore e io ti custodirò.
Resta in me, perché io ti amo, io spero in te,
il tuo silenzio trasformi la mia anima. Amen


Preghiera dopo la comunione

Le tue parole, Gesù, hanno tutte il sapore,
solenne e drammatico, di un testamento.
Questo è il momento in cui affidi ai tuoi
ciò che è essenziale per essere tuoi discepoli.

Tu ci inviti ad amarci gli uni gli altri,
ma non lasci le cose nell’indeterminazione.

Tu ci dai un riferimento,
ma è una “misura smisurata”:
tu ci chiedi di amare come tu ci hai amati.

Fino a spendere ogni energia,
fino a lasciarci disturbare
in qualsiasi momento, anche il più importuno,
fino a investire ogni nostra risorsa.

Tu ci induci a vestire
l’equipaggiamento dei servi:
non quello di coloro che si collocano
con superbia al di sopra degli altri,
ma il grembiule, la brocca e il bacile,
l’asciugamano di chi si inginocchia
per lavare i piedi agli altri.

Non parole d’ordine che attendono
pronta esecuzione dai sottoposti,
ma la disponibilità a compiere
le mansioni rifiutate da tutti.

(Roberto Laurita)