Messa a Freiburg (V domenica di quaresima)Quinta domenica di quaresima / B

17.03.24 | ore 11.00
Messa in diretta streaming da Herz-Jesu-Kloster in Freiburg (Germania)



Preghiera dei fedeli

  1. Signore Dio, aiuta la nostra Chiesa a mostrare a tutti noi che per “vedere” Gesù, bisogna “seguire” Gesù, fidarsi di Lui e imparare a vivere come Lui, noi ti preghiamo
  2. Signore, il nostro rapporto con te, non si esaurisce nell’osservanza esteriore di una legge. Aiutaci a cercare nel profondo del nostro cuore perché è lì che l’hai scritta per rinnovare la tua alleanza, dimostrando così il tuo grande amore per noi, noi ti preghiamo
  3. Signore… e se qualcuno chiedesse a noi, di voler vedere Gesù? Aiutaci ad essere luce, capaci di amare con sincerità, ad essere autentici testimoni perché chi ci incontra abbia il desiderio di conoscerti, noi ti preghiamo
  4. Signore Gesù, “tu ci hai amati sino alla fine”, non ti sei tirato indietro davanti alla sofferenza, alla solitudine, al sacrificio. Fa’ che la nostra vita diventi un dono d’amore e donaci la tua speranza, noi ti preghiamo
  5. Signore, per tutti gli ammalati, le persone anziane e sole del nostro paese, perché possano vedere e sentire Gesù nella nostra compagnia, nel nostro conforto e nel nostro affetto, noi ti preghiamo

 


Preghiera per la comunione spirituale

Gesù, Signor mio e Dio mio,
io credo che tu sei veramente presente nel santissimo Sacramento,
che dall’altare guardi i tuoi figli
Poiché tu mi ami così come sono e sai quanto desidero incontrarti,
vieni nel mio cuore e io ti custodirò.
Resta in me, perché io ti amo, io spero in te,
il tuo silenzio trasformi la mia anima. Amen

(Renza Resca)


Preghiera dopo la comunione

La tua ora, Gesù, è il culmine
di tutta la tua missione:
è il momento in cui trova compimento
ogni tua parola ed ogni tuo gesto,
è il sigillo inequivocabile
del tuo amore, della tua misericordia.

Proprio per questo
non obbedisce alla logica di questo mondo,
anzi, all’apparenza ha tutti i connotati
del fallimento e della sconfitta.

Eppure la tua vita inchiodata alla croce,
deposta nel grembo di un sepolcro,
è come un seme che marcisce e muore
nel profondo della terra,
ma poi conosce una fecondità imprevista.

Eppure proprio accettando
di essere il servo disposto a soffrire
a favore dell’umanità,
tu sconfiggi l’antico avversario
e apri la strada ad un’epoca nuova.

Certo, non è facile fidarsi
fino al punto di perdere la propria vita
per vederla trasformata in un’esistenza
che ha il sapore dell’eternità.

Ma proprio se ce la teniamo stretta,
se ci preoccupiamo solo di preservarla
da pericoli e da fatiche, da rischi e da tensioni,
finiamo col perdere tutto.

Tu tracci davanti a noi
una strada di morte e di risurrezione
e per primo la percorri,
determinato ad andare fino in fondo, per amore.

(Roberto Laurita)