II domenica dopo Natale

AMG

In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini;
la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta.

(Gv 1, 4-5. Liturgia della II domenica dopo Natale )


 Signore Gesù,
nessun uomo ha mai visto il volto di Dio,
ma tu, Figlio amato e Parola vivente del Padre,
ce lo hai fatto conoscere piantando la tua tenda tra noi.

Oggi ti ringraziamo perché, attraverso questo Pane,
non sei solo un ospite nella nostra vita,
ma ci rendi amici e figli veri dello stesso Padre.

Ti chiediamo perdono per quando le nostre parole
restano umane e vuote, incapaci di fare spazio al tuo Vangelo.

Insegnaci ciò che veramente vale nella vita:
ascoltare la tua voce nel silenzio del cuore
e seguirti con coraggio nelle strade di ogni giorno.

Tu che ti sei manifestato nella fragilità della carne,
donaci un cuore grande e generoso
verso tutti i nostri fratelli, specialmente i più feriti.

Aiutaci a custodire la tua presenza nelle nostre famiglie
e a testimoniare la tua luce nel lavoro e nello studio,
perché la nostra vita diventi il luogo dove il tuo amore continua ad abitare.

Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
Amen.