“I miei pensieri non sono i vostri pensieri”XXV domenica del tempo ordinario
Oggi il Vangelo ci invita a spingere lo sguardo oltre le nostre logiche umane per scoprire la bellezza della giustizia e della misericordia di Dio
Ci uniamo insieme, come un’unica grande famiglia di fede, per celebrare la Liturgia della XXV Domenica del Tempo Ordinario (Anno A). Un invito speciale a fare una pausa dai ritmi quotidiani, entrare in un clima di raccoglimento e partecipare con il cuore alla Santa Messa.
Oggi il Vangelo ci invita a spingere lo sguardo oltre le nostre logiche umane per scoprire la bellezza della giustizia e della misericordia di Dio. Attraverso la parabola dei lavoratori della vigna, il Signore ci insegna che per Lui non ci sono ultimi o ritardatari: la Sua grazia è sovrabbondante, gratuita e offerta a ciascuno di noi a ogni ora della vita. Nel deserto del nostro stancante rincorrere il merito e il confronto, la Parola di Dio ci rasserena e ci ricorda che il Suo amore non si calcola sui nostri schemi, ma si misura sulla Sua infinita bontà.
Riconoscenti per questo dono inatteso, lasciamoci nutrire dal Pane della Vita e rinnovare nell’anima, pronti a fare della nostra giornata una vigna feconda di carità, accoglienza e fraternità. Buona celebrazione e buona preghiera insieme a noi.
Preghiera dei fedeli
- Per la nostra Chiesa, sappia seguire ogni giorno la strada tracciata da Dio, anche se questa è in contrasto con la strada della moda del tempo e dell’opinione del mondo, noi ti preghiamo
- Signore, insegnaci a fare il bene con gioia, non per la ricompensa finale, ma per la tua gloria; insegnaci a partecipare le gioie degli altri senza gelosie, senza invidie e fa’ che impariamo ad accettare i doni di ognuno, noi ti preghiamo
- Perché la nostra giornata, dall’alba al tramonto, sia piena di incontri e non ci stanchiamo di cercare operai per la vigna del Signore, noi ti preghiamo
- Signore, davvero la tua generosità va oltre i nostri meriti. Non conta quanto tempo, conta sentire la tua chiamata prima che sia troppo tardi, preghiamo
- Grazie Signore perché fino all’ultimo istante tu ci offri la possibilità di convertirci. Fa’ che accogliamo il tuo invito perché siamo tuoi figli amati e ci vuoi accanto a te, preghiamo
- La scuola è iniziata: fa’ o Signore che i ragazzi sentano come dono questa opportunità che viene loro concessa per la crescita personale e aiuta i genitori e gli educatori a svolgere bene il loro compito per il futuro dei loro figli e dell’intera comunità, noi ti preghiamo
Ringraziamento alla comunione
Anch’io, Gesù,
come i braccianti che sono stati assunti all’alba
e hanno faticato tutta la giornata,
ho delle rimostranze da fare.
Non accetto di essere pagato
come quelli che sono arrivati alla fine.
Ho dei meriti superiori da accampare nei loro confronti,
dei diritti da far valere davanti al Padrone della vigna.
Anch’io, Gesù, come quei lavoratori,
pretendo di imporre a Dio i miei criteri di retribuzione,
il mio concetto di giustizia
in cui non c’è molto posto per ciò che è gratuito,
ma tutto deve corrispondere a parametri molto rigidi.
Sì, Signore, è come se mi fossi del tutto meritato
quella gioia e quella pienezza
che sono solo dono della tua bontà
e, quindi, potessi permettermi
di mettere un argine alla tua misericordia.
Quando, Signore,
riconoscerò che le vie di Dio non sono le mie,
che il suo modo di condurre la storia
non può essere sottomesso alla mia grettezza,
alla mia piccineria, alla mia ottusità
che nulla hanno a che fare con il cuore di un Padre?


