Comunità Italiana Freiburg |

Comunità italiana Freiburg

L'intervista

Coppie in Movimento

A metà settembre durante un week-end di ritiro si è costituita una nuova END (L’acronimo END sta per Equipe Notre Dame). Si tratta di un movimento internazionale formato da gruppi di coppie, nato in Francia negli anni 50, e che attualmente è composto da circa 100mila aderenti in tutto il mondo.  A Freiburg si è costituita una nuova END mista (Freiburg 2) che si aggiunge a quella esistente in lingua italiana (Freiburg-Basel). Abbiamo intervistato la nuova coppia responsabile Maria Antonietta e Johannes.

Come avete fatto a conoscere il movimento END?

Una coppia di nostri cari amici ce ne ha parlato e ci ha incuriosito. Da qualche tempo, infatti sentivamo il bisogno di dedicare più tempo a noi come coppia, per migliorare la comunicazione e l’armonia all’interno della nostra famiglia.

Perché avete deciso di costituire una nuova END?

Dopo il periodo di sette mesi definito di “pilotaggio”, tutte e quattro le coppie che hanno partecipato, avvicinandosi al metodo END, hanno deciso di proseguire questo cammino, dando vita a Freiburg 2.

Che cosa vi ha portato a maturare questa scelta?

In questi sette mesi abbiamo percepito un miglioramento nella nostra di relazione di coppia. Il confronto con altre coppie, che vivono situazioni simili alle nostre, ci ha portato a riflettere e a sentirci meno soli e più forti nella nostra scelta di vivere il matrimonio cristiano.

Quanto è durato il percorso di preparazione e chi vi ha guidato?

Ci siamo incontrati 6 volte nell’arco di sette mesi, dedicandoci ogni volta ad un diverso momento del metodo END. Poi a metà settembre c’è stato un weekend di ritiro, durante il quale abbiamo avuto modo di fare una verifica e abbiamo deciso di proseguire e far parte di questa grande famiglia internazionale.

Quante coppie vi fanno parte e che atmosfera vi è tra voi?

Siamo quattro coppie nuove al movimento ed una più esperta. Tra di noi c’è tanta armonia. C’è voglia di stare assieme, di confrontarci e di darci consigli. Siamo tutte coppie giovani con bambini piccoli e abbiamo molti punti in comune, anche la combinazione moglie italiana e marito tedesco.

Non è un numero troppo piccolo?

No, pensiamo sia il numero giusto per riuscire ad utilizzare al meglio il tempo limitato che abbiamo a disposizione. Così possiamo davvero mettere in comune le nostre esperienze e compartecipare i nostri modi di vivere la fede.

Che ruolo gioca la fede?

La fede è parte del metodo. Anche se siamo tutti credenti in modo diverso, sono i momenti di preghiera, di canto e di ringraziamento che ci fanno sentire vicini e davvero fratelli.

Come si svolgono i vostri incontri e con quale scadenza?

Cerchiamo di incontrarci ogni quattro settimane a casa di una delle coppie partecipanti. Dedichiamo due ore all’incontro secondo il metodo END. In queste due ore i bambini sono con una baby-sitter, perché la coppia deve essere al centro. A seguire abbiamo sempre un momento conviviale in cui ci fermiamo a mangiare, bere e giocare anche con i bambini.

Che consiglio date alle coppie che sono interessate a capire di più il vostro movimento?

Per chi è interessato, siamo a disposizione per dare maggiori informazioni. Sicuramente anche una delle coppie più longeve all’interno del movimento può contribuire con la sua testimonianza. Ciò che ci ha coinvolto e convinto è la formula di piccoli accorgimenti, a volte anche intuitivi, che però sono davvero indispensabili per migliorare la comunicazione all’interno della coppia e riscoprire ogni giorno che grande grazia sia aver trovato un/a compagno/a per la vita e aver costituito una famiglia con lui/lei.