Tra luce e oscuritàSeconda domenica di quaresima / B

25.02.24 | ore 11.00
Messa in diretta streaming da Herz-Jesu-Kloster in Freiburg (Germania)


 


Preghiera dei fedeli

  1. Sul monte Tabor, Cristo è apparso nello splendore della sua gloria. Perché anche la Chiesa rifletta questa luce sul cammino dell’umanità, preghiamo
  2. Perché sull’esempio di Abramo, accogliamo con gioia e riconoscenza il dono della fede e ci mettiamo alla sincera ricerca della volontà di Dio, noi ti preghiamo
  3. Signore, insegnaci a fermarci qualche volta in contemplazione davanti a te, nella preghiera e nella lettura del Vangelo per ascoltarti e attingere la forza di vivere serenamente anche i momenti di sofferenza, noi ti preghiamo
  4. Signore, “è bello per noi stare qui”, ma non è quello che tu vuoi da noi: insegnaci a non cercare prodigi e visioni, ma a cercare la strada di tutti gli uomini che soffrono, lottano e sperano, noi ti preghiamo
  5. Signore, ogni giorno bussano alla nostra porta fratelli il cui volto è sfigurato dalla povertà, dalla malattia, dalla solitudine, dal bisogno. Aiutaci a vedere che in quei volti, in quegli sguardi ci sei tu che cerchi un po’ di attenzione, un po’ di conforto, noi ti preghiamo
  6. Signore, fa’ che in questo tempo di quaresima mettiamo i nostri passi sui tuoi passi e strada facendo fa’ che sul nostro volto si veda l’amore di Colui che cammina davanti a noi, noi ti preghiamo

Preghiera per la comunione spirituale

Gesù, Signor mio e Dio mio,
io credo che tu sei veramente presente nel santissimo Sacramento,
che dall’altare guardi i tuoi figli
Poiché tu mi ami così come sono e sai quanto desidero incontrarti,
vieni nel mio cuore e io ti custodirò.
Resta in me, perché io ti amo, io spero in te,
il tuo silenzio trasformi la mia anima. Amen

(Renza Resca)


Preghiera dopo la comunione

Signore Gesù, quel giorno, sulla montagna,
tu hai voluto offrire ai tre discepoli
un anticipo della tua gloria
e hanno visto risplendere sul tuo volto,
sulla tua persona, sulle tue vesti,
la bellezza straordinaria di Dio.

Quel giorno, sulla montagna,
hanno visto accanto a te
il profeta Elia, interamente afferrato
dall’amore per l’unico Dio,
e Mosè, la guida che ha condotto Israele
fuori dall’Egitto, verso la libertà.

Quel giorno, sulla montagna,
hanno udito la voce del Padre
che invitava a riconoscere in te
il figlio amato, e ad ascoltarti.

E tu hai chiesto loro di tacere
fino al giorno della tua risurrezione.

Signore Gesù, anch’io ho bisogno
di salire ogni tanto sulla montagna,
di essere rincuorato e consolato
per riprendere il cammino
che passa per il Calvario
e partecipare così alla risurrezione.

(Roberto Laurita)