Trasfigurati nella luceII Domenica Quaresima A

05.03.23 | ore 11.00
Seconda domenica di Quaresima A
Diretta da Herz-Jesu-Kloster in Freiburg (DE)



La Domenica della Trasfigurazione, seconda Domenica di Quaresima, anticipa il compimento della conversione e la meta del cammino: la trasfigurazione pasquale.

Il cammino di fede di Abramo, come quello dell’antico popolo dell’alleanza, come quello dei discepoli Pietro, Giacomo e Giovanni, come quello della Chiesa e di ogni credente, è il desiderio continuo di vedere il volto di Dio: “Il tuo volto, Signore, io cerco, non nascondermi il tuo volto.” [Sal 27 (26),9]. Abramo lascia la sua terra, la sua parentela e la casa di suo padre perchè crede per fede e desidera vedere e vivere nella terra che Dio gli indicherà (I lettura); questa patria è proprio il volto di Dio rivelato in Cristo, che Pietro, Giacomo e Giovanni, scelti e chiamati per salire con lui sull’alto monte,vedono trasfigurato (Vangelo). Come i discepoli anche i credenti in Cristo sono destinatari e partecipi della manifestazione del Salvatore Gesù Cristo, che ha vinto la morte e ha fatto risplendere l’incorruttibilità mediante il suo Vangelo. (II lettura)

La liturgia di questa seconda Domenica di Quaresima è una esperienza sacramentale e rituale della visione del volto di Cristo. Egli si manifesta nell’assemblea riunita nel suo Nome e nel ministro che la presiede, nella sua Parola proclamata e nel ministro che la presiede, nella sua Parola proclamata e nel sacramento del suo Corpo e del suo Sangue (cf. Sacrosanctum Concilium 7). (Dal Sussidio CEI, quaresima 2023)


Preghiera dei fedeli

  1. Signore, aiuta la tua Chiesa a vincere la tentazione di fermarsi, di sostare e fa’ che continui a camminare sulla strada indicata da Cristo, noi ti preghiamo
  2. Signore, ai tuoi amici, hai mostrato un lampo della tua luce, hai anticipato la resurrezione, e allora prendi anche noi in “disparte”, nella calma della preghiera, in uno spazio di silenzio, per ascoltarti e attingere la forza di vivere serenamente anche i momenti di sofferenza, noi ti preghiamo
  3. Signore, ogni giorno bussano alla nostra porta fratelli il cui volto è sfigurato dalla povertà, dalla solitudine, dal bisogno, dalla guerra. Aiutaci a vedere che in quei volti, in quegli sguardi ci sei tu che cerchi attenzione, conforto e aiuto,  noi ti preghiamo
  4. Signore, fa’ che in questo tempo di quaresima mettiamo i nostri passi sui tuoi passi e strada facendo fa’ che sul nostro volto si veda l’amore di Cristo che cammina davanti a noi, noi ti preghiamo
  5. Signore, un’altra strage nel mare di Crotone, naufragio di migranti, fratelli e sorelle che cercavano un futuro migliore, un mondo nuovo per vivere…Signore, accoglili nel tuo abbraccio e dona loro la tua pace, preghiamo
  6. Signore, ricordiamo al tuo altare il nostro fratello Armando nel primo anniversario della sua nascita al cielo. Per lui che vede la luce del tuo volto e sente la dolcezza della tua voce chiediamo che il suo amore rimanga nel cuore dei famigliari e li renda forti e fiduciosi nella speranza della risurrezione, noi ti preghiamo

Preghiera per la comunione spirituale

Gesù, Signor mio e Dio mio,
io credo che tu sei veramente presente nel santissimo Sacramento,
che dall’altare guardi i tuoi figli
Poiché tu mi ami così come sono e sai quanto desidero incontrarti,
vieni nel mio cuore e io ti custodirò.
Resta in me, perché io ti amo, io spero in te,
il tuo silenzio trasformi la mia anima. Amen

(Renza Resca)


Preghiera dopo la comunione

Quel giorno, sul monte, i tre discepoli
hanno visto risplendere la gloria di Dio
sul tuo volto e sulle tue vesti.

E hanno riconosciuto in te
il compimento delle promesse fatte ai padri.

Quel giorno, Gesù, tu hai offerto
un anticipo di ciò che sarebbe avvenuto
dopo la tua passione e la tua morte.

Non volevi che piantassero le tende,
ma che riprendessero il cammino, guidati dalla tua Parola.

Anche per noi esiste da qualche parte
un Tabor sul quale poter contemplare
e quasi toccare con mano
la luce che sprigiona dalla tua persona.

Ma anche a noi, Gesù, tu ricordi
che non siamo ancora arrivati,
che c’è ancora tanta strada da fare
e che a rischiararci sarà sempre
la tua Parola, un compagno sicuro.

Ci inviti ad affrontare i momenti bui della croce,
con la certezza di raggiungere
la pienezza della risurrezione.

(Roberto Laurita)