Dalla parte dei perdentiXXII domenica Tempo ordinario C
Commento al vangelo di Luca 14.25-33
Gesù è ospite di un fariseo e questo banchetto è un’occasione per far comprendere lo stile di Dio, la logica del Regno di Dio. (cf. Lc 14.25-33)
Gesù prende spunto da un’usanza comune nel mondo ebraico e greco per andare in profondità non tanto per darci lezioni di galateo, ma per spiegarci la logica di Dio e, di conseguenza, il nostro personale atteggiamento.
“Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto”. La logica di Dio è quella di cambiare prospettiva, capovolgere il modo di vedere. Dio guarda le cose, le persone, dal punto di vista degli ultimi, di quelli che non contano nulla.
Il successo e l’insuccesso secondo la logica di Dio è dalla parte dei perdenti. Una logica diametralmente opposta alla nostra.
Il Banchetto del vangelo, richiama il banchetto eucaristico, la messa che celebriamo ogni domenica. Dio oggi si fa vicino di banco a chi si sente perdente, solo, non considerato e che apparentemente non conta nulla. Ma questa è anche la logica che dobbiamo assumere noi come comunità cristiana.
Il Vangelo continua con un dialogo tra Gesù e il Fariseo: “quando offri un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perché non hanno da ricambiarti.” Ci troviamo davanti ad una parola sconcertante.
Ma Luca ci vuole dire una cosa importante: il punto di vista di Gesù è di Dio è la gratuità. Non vi è reciprocità in Dio. Il suo amore è gratuito, oblativo, senza nulla in cambio. Anche qui la comunità cristiana e ciascuno di noi siamo invitati a imitare la bontà di Dio, il suo amore gratuito e misericordioso, senza aspettarsi nulla in cambio. E può essere che i primi poveri, storpi, zoppi, ciechi siano proprio le persone che stanno accanto a me.
Aiutaci Signore
Ad assumere la tua logica
Che vedi le cose dalla parte di chi non conta
Che ti metti accanto a chi si sente al posto sbagliato e incompreso.
Noi tutti ci sentiamo a volte
Come poveri, storpi, zoppi, ciechi
E ti ringraziamo che ci ami cosi come siamo
Senza nulla in cambio.
Aiutaci ad assumere il tuo stesso stile
E capacità di valutare le persone, le cose, la società in cui viviamo.


