Testimoniare con la vita la nostra fedeIII domenica del tempo ordinario / B

21.01.24 | ore 11.00
Messa in diretta streaming da Herz-Jesu-Kloster in Freiburg (Germania)



Preghiera dei fedeli

  1. Per la Chiesa, perché ascoltando la voce del nuovo Profeta, Gesù Cristo, diventi essa stessa portavoce di Dio con parole efficaci e risolutive, noi ti preghiamo
  2. Signore, tu sei Parola di Dio, non basta conoscere il Vangelo per essere veri discepoli, occorre ascoltarti, seguirti e metterlo in pratica in ogni pensiero e in ogni gesto che compiamo, noi ti preghiamo
  3. Per le famiglie della nostra comunità: perché abbiano la stessa autorevolezza di Gesù e possano crescere i figli nell’amore verso Dio  e verso gli altri, noi ti preghiamo
  4. Per p. Sergio che si “preoccupa” delle cose del Signore, perché il dono totale di sé a Cristo renda operoso il suo servizio e ci aiuti ad avere profonda amicizia con Gesù, noi ti preghiamo
  5. Preghiamo per i malati e per quanti sono colpiti da infermità perché possano sperimentare la forza della vita che viene da Cristo, nella presenza di fratelli e amici generosi, noi ti preghiamo
  6. Il 27 è stato il giorno della memoria. Signore aiutaci a ricordare che tanti fratelli ebrei hanno perso la vita nei campi di sterminio e che ancora oggi tante famiglie soffrono per le atrocità subite. Perché non debbano più accadere, noi ti preghiamo

Preghiera per la comunione spirituale

Gesù, Signor mio e Dio mio,
io credo che tu sei veramente presente nel santissimo Sacramento,
che dall’altare guardi i tuoi figli
Poiché tu mi ami così come sono e sai quanto desidero incontrarti,
vieni nel mio cuore e io ti custodirò.
Resta in me, perché io ti amo, io spero in te,
il tuo silenzio trasformi la mia anima. Amen

(Renza Resca)


Preghiera dopo la comunione

Se ne sono accorti subito, Gesù:
la tua è una Parola diversa.
Non si limita a descrivere la realtà:
agisce sulle persone che ti accolgono
e cambia la loro esistenza.

Le libera da tutto ciò che le teneva
incatenate alla loro fragilità,
dona loro di conoscere una vita diversa,
degna di un figlio, di una figlia di Dio.

Non è solo una parola che consola:
provoca, obbliga a fare i conti con sé stessi,
rischiara anche le pieghe più nascoste
della nostra anima, del nostro cuore
e porta alla luce mali oscuri
a cui non sappiamo neppure dare un nome.

Non è solamente una parola che esorta,
che ci invita all’impegno,
ma ci comunica la forza dello Spirito,
una saggezza e una determinazione
che ci fanno affrontare gli ostacoli
con una fiducia a tutta prova.

Ce ne accorgiamo anche noi, oggi, Gesù,
quando permettiamo alla tua Parola
di rivelare e guarire le malattie
che ci portiamo dietro da troppo tempo
e di spalancare davanti a noi gli orizzonti inesplorati
del tuo splendido progetto d’amore.